Quello dell'aurora boreale è uno degli spettacoli più straordinari offerti dalla natura, uno scenario di luci sfuggenti e brillanti che accende il cielo facendo immaginare mondi lontani e – soprattutto – riconnettendo il nostro esseri umani con quella cosa immensa che è la natura. Il fenomeno è dato dall’iterazione tra le particelle cariche del sole con il campo magnetico terrestre, processo che stimola gli atomi di gas nella nostra atmosfera a rilasciare la luce mentre via via si calmano. Gli esperti dicono che le luci del nord negli ultimi mesi del 2024 sono state particolarmente attive – il livello di attività solare è attualmente il più alto degli ultimi 20 anni – e che questa condizione rimarrà permanente per tutto il 2025, anno che quindi presumibilmente darà la possibilità di ammirare il fenomeno da Europa e Stati Uniti in modo importante. Ecco i luoghi migliori indicati dal sito Lonely Planet per non perdervi neanche una sfumatura del balletto psichedelico della volta celeste.
La magia dei Westfjords in Islanda
Di solito qui i visitatori tentano i loro avvistamenti nel sud, dove è possibile catturare il bagliore verde attraverso i massi di ghiaccio sulla spiaggia di Diamond. Dirigendosi a nord però le probabilità aumentano. I Westfjords islandesi, la penisola più settentrionale del Paese, godono infatti di notti più lunghe e di una minore copertura nuvolosa, oltre che di poco inquinamento luminoso. Per ammirare i cieli più scuri, il consiglio è quello di dirigersi a Bolafjall dove ci sono ottime probabilità di vedere striature al neon. Ottima Bolungarvik per alloggiare: mentre il periodo migliore è tra settembre e marzo.
A Fairbanks, Alaska, con una cioccolata calda in mano
Fairbanks è considerata una delle migliori destinazioni per ammirare dell'aurora boreale, al punto che visitatori non hanno bisogno di andare fuori città per godersi lo spettacolo: il centro abitato ha infatti un livello di inquinamento luminoso davvero minimo ed è quindi il campo base perfetto per questo tipo di esperienza. Presso l'Aurora Borealis Lodge, a 30 minuti a sud di Fairbanks, gli ospiti possono vedere e fotografare i cieli al caldo di accoglienti cabine, con una cioccolata calda in mano, mentre al Chena Hot Springs Resort è addirittura possibile immergersi nelle acque geotermiche per ristorarsi dopo una gelida spedizione tra i ghiacci. La stagione migliore per fare questo viaggio va dalla fine di agosto alla fine di aprile. Le notti sono più buie – e quindi permettono di godere di uno spettacolo ancora migliore - tra novembre e febbraio.
Il cielo senza nuvole di Abisko, Svezia
Situato a nord del Circolo Polare Artico, Abisko è abbracciata da due montagne che creano un microclima senza nuvole perfetto per ammirare con eccezionale chiarezza gli spettacoli celesti. Il consiglio è quello di prenotare con Lights Over Lapland per un tour a bordo di in un veicolo attrezzato per l'inverno, o di dirigersi verso la torre di avvistamento alla stazione Sky di STF Aurora Sky, e di soggiornare al Abisko Guesthouse, che offre sistemazioni con angolo cottura e organizza escursioni con le ciaspole e tour in motoslitta. Naturalmente, essendo in Svezia, non mancano gli ostelli. Il periodo migliore? Da settembre a marzo.
In una tenda tradizionale vicino a Yellowknife, Canada
Il popolo indigeno Deno, che vive nei Territori del Nord-Ovest del Canada, ha un altro nome per l'aurora boreale - ya'ke ngas, che significa "cielo agitato". E si viaggia fino a Yellowknife c'è in effetti una forte probabilità di vedere anche il movimento del cielo. Northwest Territories Turismo permette di trascorrere tre notti nella zona e di avere una probabilità del 98% di avvistare lo spettacolo. Il consiglio è quello di prenota un'esperienza di tre notti all'Aurora Village e di gustare questa esperienza unica al caldo di un tipì (teepee, le tende della tradizione nativa fatte con corteccia e rami di betulla e pellame) riscaldato a legna. Pianificare il viaggio tra metà agosto e fine settembre o tra metà novembre e i primi di aprile.
Spedizione guidata a Tromso, Norvegia
La Norvegia, a cavallo del Circolo Polare Artico, è un magnete dell'aurora boreale, al punto che e a Tromso, la più grande città norvegese a nord, le luci urbane potrebbero non essere un deterrente. Il periodo ideale per organizzare un viaggio è da metà settembre a metà aprile ma per un inseguimento ottimale la cosa migliore è partecipare a un tour, magari con guide esperte come Torsten Aslaksen ed Espen Minde. Lo Scandic Ishavshotel offre una base centrale da cui partire per esplorare e il Clarion Collection Hotel e Clarion Hotel The Edge sono le scelte più votate.
Tra igloo di vetro e cabine di legno a Rovaniemi, Finlandia
Rovaniemi è conosciuta come la casa ufficiale di Babbo Natale ma è anche un ottimo posto per vedere l'aurora boreale. La città è la capitale della Lapponia finlandese e si trova proprio sul Circolo Polare Artico. Suggestiva l’esperienza che abbina alla visione dell’autora anche una cena finlandese privata, proposta dall'Happy Fox Farm, così come l’idea di un tour in motoslitta. Con Aurora Ice Floating è addirittura possibile indossare una tuta impermeabile e giocare in acqua, sotto un cielo di mille colori. I visitatori possono godersi l'aurora boreale in igloo di vetro o dentro accoglienti cabine di tronchi; il periodo migliore per vedere la luce del nord in Lapponia inizia alla fine di agosto e termina all'inizio della primavera.
Cieli danzanti alle Orcadi, Scozia
Le Orcadi, arcipelago al largo della costa nord-orientale della Scozia, sono piene di miti magici, ed è facile capire perché: quando l'aurora boreale, conosciuta qui come "I ballerini di Merry", illumina il cielo, sembra infatti che stia accadendo qualcosa di sovrannaturale. Luoghi perfetti per ammirare lo spettacolo sono la costa a Birsay e il Broch di Gurness. Per alloggiare, consigliati i pittoreschi Anderson's Harbour Cottages a Stromness, possibilmente da ottobre a marzo.
La purezza della volta celeste sopra il Lago Michigan, Usa
L’Headlands International Dark Sky Park al Lago Michigan offre una delle postazioni migliori per vedere l'aurora boreale negli Stati Uniti. Conosciuto per i suoi cieli notturni incontaminati, il parco offre l’opportunità di ammirare le stelle e l'aurora senza l'interferenza dell'inquinamento luminoso. Per dormire, ottimi gli hotel nelle vicinanze di Mackinan oppure la Guesthouse at the Headlands. Si può anche soggiornare presso McGulpin Point, accanto allo storico faro. Il periodo migliore, tra agosto e aprile.
La pace di Kangerlussuaq, Groenlandia
Situata appena sopra il Circolo Polare Artico, questa piccola città offre condizioni ottimali per le aurore, grazie alla sua posizione remota e al minimo inquinamento luminoso. L'aeroporto internazionale ha voli diretti da Copenaghen, che però da pochissimo è collegata anche con la capitale Nuuk dal nuovo scalo fresco di inaugurazione. La zona è nota per il suo clima stabile e 300 giorni di cieli limpido l'anno, e non finisce qui: oltre all'aurora boreale, Kangerlussuaq offre paesaggi mozzafiato, tra cui l'imponente calotta glaciale della Groenlandia. Molto buoni l'Hotel Aurora e l'Hotel Nordlys, a conduzione familiare. Si viaggia da fine settembre a inizio aprile.