A debita distanza dalle festività natalizie, e con i ponti di primavera in vista, molti italiani iniziano già a pianificare anche le vacanze estive. Secondo il nuovo Osservatorio Compass, che verrà presentato in occasione della BIT 2025 a Milano (la fiera del turismo in programma dal 9 all’11 febbraio a Fieramilano, Rho) il 65% degli intervistati ha già in programma una vacanza per la prossima estate. Tuttavia, anche gli appena citati e ghiottissimi ponti primaverili rappresentano un'opportunità di viaggio per oltre un quarto della popolazione. La scelta della destinazione e delle modalità di pagamento è fortemente influenzata dai costi, con una spesa media di circa 1.130 euro a persona, cifra che sale a quasi 1.900 per chi sceglie mete fuori dall’Europa.
Prenotazioni e abitudini di viaggio
Prenotare in anticipo è una saggia strategia adottata da molti per contenere le spese, anche se a gennaio 2025 solo il 10% ha già confermato la propria vacanza. Siamo ancora nella fase a cavallo fra sogni, conti e valutazioni. La maggior parte (74%) procederà nei mesi successivi, mentre i giovani della Gen Z si dimostrano più inclini a prenotare all’ultimo minuto (19%) o addirittura a non prenotare affatto (8%). Per quanto riguarda i canali utilizzati, il 65% degli italiani organizza autonomamente le proprie vacanze online, con una percentuale che sale al 79% tra le nuove generazioni. Gli adulti, invece, continuano a preferire il supporto di agenzie di viaggio e tour operator, che mantengono così un ruolo minoritario ma legato a fasce con un budget di spesa più elevato.
Destinazioni preferite e durata del soggiorno
Il mare si conferma la meta prediletta per il 48% degli italiani, seguito dai viaggi itineranti (16%), dalla montagna (12%) e dalle città d’arte (7%), quest’ultime apprezzate soprattutto dalle fasce più giovani. L’interesse per i viaggi culturali, spiega l’Osservatorio Compass, è alto, con il 71% degli intervistati intenzionato a visitare luoghi storici nei prossimi mesi. La durata media del soggiorno è di una settimana ma tende ad aumentare con l'età, soprattutto e senza troppe sorprese per chi sceglie destinazioni lontane.
Buy Now Pay Later: sempre più diffuso
Per gestire al meglio il budget delle vacanze, cresce l’interesse per formule di pagamento flessibili note come il “Buy Now Pay Later” e in forte crescita negli ultimi anni. Diverse piattaforme, come PayPal o Klarna, propongono queste mini-rateizzazioni, ideali per spese di medio-alto importo da ammortizzare nel corso dei mesi. Il 26% degli italiani considera infatti questa opzione per dilazionare le spese, quota che sale al 43% tra chi ha già prenotato, specialmente per viaggi di alto valore come pacchetti all-inclusive. "Il 2025 si prospetta come un anno chiave per il settore turistico – spiega Luigi Pace, direttore centrale marketing e financial partnership di Compass – gli italiani pianificano con attenzione le loro vacanze e cercano strumenti che garantiscano maggiore flessibilità nei pagamenti. Il BNPL rappresenta un’opportunità per gli operatori del turismo per migliorare l’esperienza dei clienti e incrementare le vendite."
Budget e spese previste
Quest’anno quasi un terzo dei viaggiatori prevede di aumentare il budget destinato agli spostamenti e all’alloggio rispetto all’anno precedente, mentre il 50% manterrà una spesa simile a quella del 2024. Per soggiorni superiori alle 8 notti, il costo medio si aggira intorno ai 1.600 euro mentre per le vacanze extraeuropee si avvicina ai 1.900. In fase di prenotazione, gli italiani prestano particolare attenzione alla possibilità di cancellazione gratuita (56%) e agli sconti immediati (circa il 33%). Questa soluzione è preferita soprattutto da chi prevede viaggi avventura o verso destinazioni extra-europee e vuole risparmiare qualcosa al momento stesso della prenotazione.