✕

L’Irlanda celebra Oscar Wilde a 125 anni dalla morte. Scoprire la sua Dublino, magari a St. Patrick

Ascolta l'audio

Per l’anniversario della scomparsa, tante le celebrazioni nella capitale irlandese e in altre città. Un ricco programma di mostre, festival, spettacoli, tour, per appassionati di letteratura e non solo
3 minuti di lettura

Lungo la costa frastagliata, maestose scogliere, sfidando il mare che le lambisce, si ergono a orgogliose testimoni di un tempo eterno, scandito dall’incanto di miti e leggende. Verso l’interno, si dispiegano colline ondulate e boschi secolari, accarezzati da mille sfumature di verde. Quest’anno c’è un motivo in più per partire alla scoperta dell’Irlanda. Sull’isola si celebra, infatti, il 125° anniversario della morte del celebre scrittore irlandese Oscar Wilde, avvenuta il 30 novembre 1900 in seguito a una meningite. Tante le iniziative organizzate per commemorare il drammaturgo geniale e ribelle, esponente del decadentismo e dell’estetismo.

La mostra De Profundis al Moli

La maggior parte degli eventi si concentra a Dublino, dove il poeta è nato il 16 ottobre 1854. Qui, all’interno del Museum of literature Ireland (Moli), è possibile visitare, dal 7 marzo al 1° ottobre, la mostra De Profundis, incentrata sull’omonima opera, una lunga lettera scritta dal romanziere durante la prigio…

Lungo la costa frastagliata, maestose scogliere, sfidando il mare che le lambisce, si ergono a orgogliose testimoni di un tempo eterno, scandito dall’incanto di miti e leggende. Verso l’interno, si dispiegano colline ondulate e boschi secolari, accarezzati da mille sfumature di verde. Quest’anno c’è un motivo in più per partire alla scoperta dell’Irlanda. Sull’isola si celebra, infatti, il 125° anniversario della morte del celebre scrittore irlandese Oscar Wilde, avvenuta il 30 novembre 1900 in seguito a una meningite. Tante le iniziative organizzate per commemorare il drammaturgo geniale e ribelle, esponente del decadentismo e dell’estetismo.

La mostra De Profundis al Moli

La maggior parte degli eventi si concentra a Dublino, dove il poeta è nato il 16 ottobre 1854. Qui, all’interno del Museum of literature Ireland (Moli), è possibile visitare, dal 7 marzo al 1° ottobre, la mostra De Profundis, incentrata sull’omonima opera, una lunga lettera scritta dal romanziere durante la prigionia nel carcere di Reading, dove venne rinchiuso a causa della sua omosessualità. Destinatario della missiva l’amante Alfred Douglas, un giovane aristocratico soprannominato Bosie. Le parole messe nero su bianco esprimono l’angoscia della reclusione, ma contengono anche i germi della resistenza: “Quando sono stato imprigionato per la prima volta alcuni mi hanno suggerito di provare a dimenticare chi fossi. È stato un consiglio rovinoso. Solo realizzando ciò che sono ho, infatti, trovato un qualche tipo di conforto”. Nelle sale vengono oggi riproposti i brani più significativi del testo attraverso una installazione cinematografica animata dalle voci narranti di scrittori e attivisti Lgbtq+.

Eventi per il giorno di Saint Patrick

Chi decidesse di visitare l’esposizione in marzo, potrebbe approfittarne per assistere alle celebrazioni del giorno 17, il Saint Patrick's Day, patrono irlandese. Come ogni anno, in questa occasione gli scorci più famosi della città si tingono di verde, colore simbolo della nazione, mentre le vie e le piazze sono animate da parate e processioni. Una data, questa, importante anche per Wilde, che nel 1882, durante un tour in Nord America, pronunciò a Saint Paul, città del Minnesota in cui risiedevano numerosi irlandesi, un discorso mirato a sostenere le istanze popolari e il repubblicanesimo, anche in chiave anti-inglese. “Noi in Irlanda stiamo combattendo per il principio di autonomia contro l’impero, per l’indipendenza contro la centralizzazione”, disse rivolgendosi al pubblico.

Il festival Oscariana alla terza edizione

Sempre nella capitale, a ottobre, si terrà poi il festival Oscariana, così chiamato in omaggio all’omonima raccolta di citazioni messe insieme da Constance, moglie di Wilde. Giunto quest’anno alla terza edizione, l’evento propone film, conferenze, spettacoli musicali e teatrali, letture di fiabe per bambini, tour a piedi. Tra questi ultimi, la visita al Trinity College, campus ricco di edifici storici e piazze alberate, nelle cui aule studiò il noto drammaturgo, appassionandosi soprattutto alla letteratura greca. Tracce di cultura classica si ritrovano anche in Il ritratto di Dorian Gray, dove il protagonista viene descritto come un busto antico: “Era a testa scoperta e le foglie avevano scosso i suoi riccioli ribelli e aggrovigliato tutti i loro fili dorati [...] le sue narici finemente cesellate tremavano”.

Dalla casa dell’infanzia alla libreria storica

Da non perdere una visita alla casa di famiglia a Merrion Square, nella quale il piccolo Oscar trascorse l’infanzia. Un palazzo di quattro piani che consente di immergersi appieno nelle tipiche atmosfere della seconda metà dell’Ottocento, camminando sulle originali assi di legno di quercia. Ad accompagnare il visitatore attraverso la sala da pranzo, la serra, la galleria, la biblioteca, le camere da letto è il direttore della struttura Martin Burns, che ogni domenica mattina organizza una visita guidata che dura poco più di un’ora, raccontando degli amori e delle tragedie, degli intrighi e degli scandali consumati tra quelle mura.Nella stessa piazza è presente la Talking statue, una statua che raffigura Wilde in una languida posa: basta uno smartphone per ascoltare il monologo a lui dedicato, scritto dal romanziere John Banville e recitato dall’attore Andrew Scott. Un’altra tappa irrinunciabile per chi ama la letteratura è la libreria Ulysses Rare Books, fondata nel 1969. Affacciato su Duke street, questo piccolo scrigno di antiquariato espone una impareggiabile selezione di pubblicazioni rare. Tra gli scaffali, si possono, infatti, ammirare edizioni uniche delle opere più famose dell’artista, tra cui una versione illustrata di Salomè e una copia autografata di Il ritratto di Dorian Gray.

Anche la città di Enniskillen

Dublino, quindi, ma non solo. Anche la città di Enniskillen, nella contea di Fermanagh, si è organizzata per rendere un degno omaggio all’autore, che qui frequentò, dai 10 ai 17 anni, la prestigiosa Portora Royal School. Dal 16 al 20 ottobre è in programma il festival In our dreams, all’insegna della fiaba e della fantasia, sulla scia del racconto più conosciuto di Wilde, Il principe felice. Momento centrale della rassegna, aperta con l’incontro dal titolo How wonderful is the power of love, sarà Wildelife on Erne, ovvero la posa di dieci sculture lungo il fiume dedicate alla flora e alla fauna presenti nella storia. Queste realizzazioni andranno ad aggiungersi alle 150 rondini in foglia d’oro posate nel 2021 tra il secondo e il terzo piano di ottanta edifici, allo scopo di creare un’installazione che definisce anche un tragitto pedonale. Tra i titoli portati in scena durante la manifestazione figurerà anche La ballata del carcere di Reading, una delle ultime opere dello scrittore.

Leggi i commenti