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Smart walking sulla Via Francigena nell’anno del Giubileo

Smart walking sulla Via Francigena nell’anno del Giubileo

Il progetto di Davide Fiz ripartirà da Roma per arrivare a Santa Maria di Leuca il 12 ottobre 2025

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Smart walking sulla Via Francigena nell’anno del Giubileo. Ovvero camminare lavorando. Lavorarare camminando, fra il sacro e il profano. In due parole, rivedute e ormai fatte nostre, torna lo “smart walking”, progetto funzionale (e geniale) nato dalla mente di Davide Fiz, sales manager toscano e nomade digitale, che dopo la “traumatica” esperienza comune del lockdown causa Covid, ha messo in discussione temi non più procrastinabili: flessibilità lavorativa e di movimento, ritorno alla natura, riscoperta del territorio e dei valori di comunità.

Nel 2022 l’idea di Davide Fiz diventa realtà e prende il via con la prima edizione di “smart walking”, progetto che lo vede impegnato a percorrere 20 cammini in tutte le 20 regioni italiane, dividendo le sue giornate fra trekking e lavoro agile nei borghi attraversati dai cammini. Il 31 marzo prossimo parte la IV edizione del progetto che vede il nomade digitale Fiz in cammino sulla Via Francigena: l’intero tratto italiano dell’itinerario di Sigerico sarà protagonista della smart walking number 4 con partenza ufficiale lunedì 31 marzo dal Colle del Gran San Bernardo – con una tappa prologo in Svizzera il 30 marzo – per arrivare a Roma il 22 giugno. Dopo un breve periodo di pausa, il progetto ripartirà da Roma per arrivare a Santa Maria di Leuca il 12 ottobre 2025.

Durante il viaggio, che vedrà Davide Fiz percorrere le 90 tappe che compongono la Via Francigena italiana in veste di ambassador ufficiale dell’Associazione europea delle Vie Francigene (Aevf), patrocinante dell’iniziativa, tutti possono unirsi al protagonista, nativo di Genova ma naturalizzato toscano, camminando insieme in singoli tratti e/o - per chi avesse tempo ed energia - per l’intero percorso, con l’opportunità di entrare in contatto con realtà locali, amministrazioni comunali, associazioni, operatori condividendo esperienze e luoghi magnifici. Un’esperienza di turismo lento unita al “nomadismo digitale” per scoprire la ricchezza artistica e paesaggistica dell’itinerario culturale europeo, ma anche per (ri)scoprire uno stile di vita orientato ad un work-life balance più consapevole.

“È un onore per l’Associazione europea delle Vie Francigene avere Davide Fiz come ambassador dell’itinerario più famoso d’Italia per un anno importante come il 2025”, spiega Francesco Ferrari, presidente Aevf. “Davide è un autentico camminatore che, con il suo progetto, ha rivoluzionato il mondo dei cammini in Italia. Grazie alla sua visione e al suo entusiasmo, ha avvicinato un pubblico più giovane al mondo outdoor e ha permesso di raggiungere una nuova generazione di “digital nomad”, realtà consolidata a livello internazionale. La sua energia e passione sono perfettamente in linea con i valori che la Via Francigena rappresenta.”

A conferma che lo smart working esiste ed è una realtà ormai indissolubile. Ma esiste anche lo smart walking, macinando chilometri di strada per immergersi in paesaggi naturali incredibili e incontrare comunità autentiche. Il tutto, senza rinunciare al lavoro. Perché una cosa non esclude l’altra. Qui il calendario con tutte le tappe del viaggio di Davide Fiz: www.smartwalking.eu/calendario-2025-sulla-via-francigena www.viefrancigene.org

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