Saranno sulle torrette già nel weekend di Pasqua, i bagnini del Consorzio marina riminese, come pure per i successivi ponti del 25 aprile e 1 maggio e per tutti i weekend fino al via del servizio obbligatorio. Ancora, "il servizio di salvataggio sarà garantito anche nella settimana precedente e in quella seguente al periodo di attività balneare".
Lo ha dichiarato nei giorni scorsi Fabrizio Pagliarani, presidente del Consorzio operatori balneari Marina Riminese di Confesercenti. Sulla base dell'analisi dei dati meteorologici e marini, come la temperatura dell'acqua e dell'aria, e dei flussi turistici, ci saranno documenti di valutazione del rischio che prevederanno "una cartellonistica informativa omogenea per il periodo invernale e per quello primaverile a bassa valenza”, mentre il servizio di salvataggio sarà garantito anche nella settimana precedente e in quella seguente al periodo di attività balneare".
Per il consorzi "non è una novità coprire anche i periodi al di fuori dall'attività balneare: in alcune zone, come Marina Centro, i nostri concessionari lo fanno da anni” ha spiegato Pagliarani, aggiungendo che quest’anno "continueremo a farlo in forma collettiva". Sono state trovate "soluzioni nuove che rispondono alle esigenze di sicurezza", il tutto "consapevoli che a inizio e fine stagione non si possono applicare gli stessi criteri dell'alta stagione", dice il dirigente.
Le imprese sono "disponibili a fare anche qualcosa in più di quanto richiesto. Si era parlato di dividere la spiaggia in zone ad alta e bassa valenza, tenendo conto delle diverse caratteristiche e fruizioni nei periodi al di fuori dall'attività balneare, per tarare diversamente il servizio di salvamento", riassume il presidente del consorzio. Invece "dal porto a Miramare, abbiamo scelto di non fare distinzioni e di garantire la sicurezza in modo uniforme su tutto l'arenile. E sarà sempre possibile integrare il servizio offerto anche da parte di ogni singolo stabilimento"