«Non si può scendere due volte nello stesso fiume» diceva Eraclito. Ma il Nilo non è un fiume qualunque: è lui a scendere dentro di noi, a insinuarsi tra le pieghe dell’anima con la pazienza di chi conosce il segreto del tempo. Navigarlo, da Luxor – l’antica Tebe, capitale spirituale dell’Egitto per più di 1.500 anni – dove si atterra, ad Assuan, è un ritorno all’origine delle cose. È lasciare ch…