Zagabria, i 100 anni dell’hotel Esplanade, icona Art Déco e sliding door tra Occidente e Socialismo
Da Josephine Baker, il cui costume scandalizzò l'alta società croata, fino a Shakira e Alfred Hitchcock, l'Esplanade Hotel di Zagabria, un leggendario edificio art déco costruito per i passeggeri dell'Orient Express, celebra un secolo di storia e di storie, opera tra le prime edite secondo i canoni di quello stesso movimento d’arte che a sua volta festeggia i 100 anni quest’anno.
La grande inaugurazione
Inaugurato con una magnifica cerimonia di gala il 22 aprile 1925 nei pressi della stazione della capitale della Croazia, i più glamour tra gli hotel dei Balcani era stato progettato per accogliere i passeggeri dell'Orient Express in sosta in quello che allora era il Regno dei Serbi, Croati e Sloveni. Nel corso del secolo che ha fatto seguito a quell’evento, l'edificio non è stato solo un albergo, ma anche un esempio di stile e modernità all'avanguardia.
A partire dagli anni '20, l'Esplanade si guadagnò una certa fama per i suoi balli e i suoi ospiti. La star del cinema muto danese Asta Nielsen vi trascorse una parte del suo tempo, così come colei che ai suoi tempi si poteva ancora chiamare “Venere Nera”, la cui visita attirò folle di curiosi e gli ammonimenti di alcuni puritani croati, scioccati dal celebre costume di banane dell'icona dei ruggenti anni Venti. Vent'anni dopo la costruzione, l'hotel venne requisito dai nazisti che invasero la città e ne fecero la sede della Gestapo. Dopo la seconda guerra mondiale, l'Esplanade per un certo tempo vienne impiegato come grande cucina per fornire assistenza a indigenti e bisognosi d’aiuto, prima di riacquistare il suo antico splendore.
La rewiew di Elisabetta d’Inghilterra
Nella Jugoslavia degli anni '60, l'hotel ospitò moltissime celebrità dello spettacolo, per non parlare di capi di stato che hanno fatto la storia. Orson Welles, Elizabeth Taylor, Maria Callas, Maya Plisetskaya, una delle massime ballerine classiche contemporanee, Leonid Brezhnev, Richard Nixon e persino la regina Elisabetta II che, si dice, rimase colpita dalla preparazione del suo pesce e offrì al cuoco una moneta d'oro.
Nel 1964 l'hotel entrò a far parte dell'Intercontinental Hotels Corporation, fondata dalla compagnia aerea americana Pan Am. "Fu un evento rivoluzionario perché all'epoca si riteneva che l'Occidente e la gestione imprenditoriale capitalista fossero incompatibili con il socialismo", spiega Amelia Tomasevic, che ha gestito l'hotel per un decennio.
La rivoluzione del 1964
L'Esplanade è stato per molti anni un pioniere nel settore dell'ospitalità: è stato il primo hotel della regione ad assumere specialisti in pubbliche relazioni nel 1964, a servire formaggi francesi e a offrire vino o champagne al bicchiere, ed è stato anche il primo casinò in Jugoslavia. Era una finestra sul mondo per Zagabria e per l'intero Paese (...) per la sua peculiarità di portare con sé cose da altrove in tempi difficili", afferma Tomasevic.
Secondo le parole del più grande scrittore croato del XX secolo, Miroslav Krleza, la terrazza dell'hotel era allora "il confine tra l'Europa e i Balcani". Negli anni Novanta, durante la Guerra d'Indipendenza, l'hotel divenne la sede dei giornalisti stranieri.
Le star dagli anni Novanta a oggi
Dalla fine del conflitto, sono tornate a sfilare le star: David Beckham, Robbie Williams, Shakira, David Guetta... e uomini d'affari, ma anche novelli sposi venuti a celebrare la loro unione sulla famosa terrazza.
Ivica Max Krizmanic lavora all'Esplanade da 33 anni, 13 dei quali ha ricoperto il ruolo di direttore. Ci mise piede per la prima volta quando era ancora studente, per sostituire un portiere in malattia. "E sono ancora qui!" sorride trent'anni dopo, dopo aver trascorso del tempo tra la porta, il banco del concierge, la reception e poi gli uffici. "Mi sono innamorato dell'hotel, è nella mia pelle", aggiunge.
Sebbene l'hotel da 208 camere si sforzi di innovare costantemente, "ciò che rimane è il rispetto dei nostri ospiti, che apprezzano il nostro servizio discreto e la personalità dei nostri dipendenti che danno il meglio di sé per questo hotel". L'imprenditore francese Benjamin Besquent, che ha fatto scalo a Zagabria a fine aprile, ha apprezzato "il fatto di soggiornare in un hotel ricco di storia".
Zagabria sempre più meta del global tourism
Con oltre 20 milioni di turisti all'anno, il turismo è essenziale per l'economia croata. E mentre la stragrande maggioranza dei visitatori si riversa sulla costa e sulle sue spiagge cristalline, Zagabria attrae sempre più persone: nel 2024 la città ha accolto 1,4 milioni di persone.