Piccoli ma con tanta personalità. Con dimensioni ridotte e popolazione limitata, i microstati sono degli universi di originalità tutti da scoprire, Stati sovrani che lottano da sempre per tenere vive identità e indipendenza in un mondo sempre più globalizzato e uniforme. Riuscendoci. Uno dei più noti nonché il più piccolo in assoluto – Città del Vaticano – si trova proprio in Italia e fa sognare i viaggiatori di tutto il mondo con le sue meraviglie senza tempo. Consigliare un itinerario nello Stato pontificio senza parlare di Roma è impossibile. Ma di microstati ce ne sono molti altri. Ecco una panoramica di alcuni perfetti per una vacanza tra cultura e relax.
1) Sole, eleganza e cultura nel Principato di Monaco
Due chilometri quadrati di superficie in cui si concentrano esperienze uniche, tutte facilmente fruibili a piedi o sulle due ruote. Incastonato tra Costa Azzurra e Italia, il Principato di Monaco è uno dei microstati europei più iconici e romantici. I suoi 300 giorni di sole all'anno invitano a viaggiare in ogni stagione, approfittando anche del ricco calendario di eventi culturali, sportivi e di lifestyle che animano l'agenda tutto l'anno, dal Rallye Monte-Carlo ai tornei di tennis come il Masters, dal Monte-Carlo Jazz Festival alle rassegne culturali e sportive al Grimaldi Forum, centro congressi europeo di riferimento. Ogni quartiere ha un carattere unico: Monte-Carlo, col suo leggendario Casinò, le boutique di alta moda e i locali panoramici, è il cuore del glamour monegasco; Monaco-Ville, tra palazzo reale, vicoli storici e scorci mozzafiato sul porto, è la città vecchia sulla "Rocca"; e poi c’è Larvotto, la spiaggia urbana più elegante, famosa per la sabbia fine, la promenade balneare e l'atmosfera rilassata. Imperdibile il museo Oceanografico – tra i più prestigiosi al mondo – con la mostra immersiva "Mediterranean 2050", che esplora il futuro del Mediterraneo tra scienza e arte.
2) San Marino, la più antica Repubblica del mondo
Oltre millesettecento anni di indipendenza e libertà sono la peculiarità della più antica Repubblica del mondo, quella di San Marino, arroccata sul Monte Titano, nel cuore dell’Italia. Papi, Generali e persino l’Imperatore Napoleone rispettarono nei secoli la libertà di questa terra, i cui centri storici – quello di San Marino e di Borgo Maggiore, insieme al Monte Titano – sono stati inseriti nella Lista del Patrimonio Unesco il 7 luglio 2008. Secondo la leggenda, la piccola comunità fu fondata da un tagliapietre dell’isola di Arbe in Croazia, salito sul Monte Titano per sfuggire alle persecuzioni cristiane ad opera dell’Imperatore Diocleziano. L’area risulta abitata fin dalla Preistoria, ma le testimonianze scritte dell’esistenza di una comunità organizzata risalgono al Medioevo. Le istituzioni di San Marino, ancora oggi in vigore, sono uniche al mondo, a partire dai due Capitani Reggenti, che rimangono in carica sei mesi e le cui funzioni corrispondono a quelle del Capo dello Stato. San Marino è il nome della Città-Stato, le cui tradizioni democratiche vivono e si rinnovano secondo antichi protocolli di cerimonie e rituali in vigore dal XIII secolo e i confini della Repubblica sono immutati dal 1463. Il Monte Titano è una grande terrazza naturale che offre una visione a 360° sul territorio circostante, dall’Alta Valmarecchia e dal Montefeltro alla Costa Adriatica, per spingersi fino alle coste della Croazia. Da non perdere la passeggiata sul profilo del monte in mezzo al verde con una visione della costa romagnola assolutamente unica. Il centro storico della città si snoda nella parte alta del Monte Titano, a 755 metri, circa, sul livello del mare. Le Tre Torri disegnano l’immagine più conosciuta e sono collegate tra loro da un percorso che corre lungo il profilo del monte. All’interno della Seconda Torre, la Cesta o Fratta, si trova il Museo delle Armi Antiche. Nella parte alta della città, si trovano la Basilica del Santo e la Chiesetta di San Pietro e, più in basso, la Chiesa di San Francesco. In Piazza della Libertà sorge il Palazzo Pubblico (1894), restaurato in occasione del centenario nel 1994 dall’architetto di fama internazionale Gae Aulenti. Nella Galleria Nazionale di San Marino in mostra opere di Renato Guttuso, Emilio Vedova, Sandro Chia, Enzo Cucchi, Corrado Cagli, Giuseppe Spagnulo, Enzo Mari, Luigi Ontani e molti altri.
3) Malta tra avventura, cultura e gastronomia
Situato nel cuore del Mediterraneo e molto ben collegato, l’arcipelago di Malta è il luogo ideale per una vacanza fatta di avventura, cultura e gastronomia. Con oltre 8000 anni di storia, questo bellissimo arcipelago ospita templi tra i più antichi al mondo ed è stato, nel tempo, la casa di Fenici, Romani, dei Cavalieri di San Giovanni, di Napoleone e dell’Impero Britannico. Un passato che ha lasciato formidabili fortificazioni e un’architettura maestosa che lascia a bocca aperta i visitatori. Ben tre i luoghi maltesi luoghi Patrimonio Mondiale dell’Umanità – Valletta, i Templi Megalitici e il Ħal Saflieni Hypogeum (un incredibile labirinto sotterraneo) – , nonché le fortificazioni (per il gran numero di torri, fortezze e bastioni è soprannominata “l’isola fortificata”) erette dai Cavalieri di San Giovanni ma anche durante il dominio britannico. Sull’isola gemella di Malta, Gozo, raggiungibile sia utilizzando uno dei traghetti che in catamarano, è possibile andare alla scoperta delle antiche tradizioni gozitane, come la mungitura di capre e delle pecore, e seguire dal vivo la trasformazione del latte nello squisito formaggio tradizionale di Gozo. Strepitosa anche l’isola di Comino, a 10 minuti di barca da Malta e da Gozo (è necessaria la prenotazione online per accedervi). Nella sua acqua meravigliosa si trovano le Blue Lagoon e Crystal Lagoon, e grazie all’eccezionale visibilità Comino è diventata una delle destinazioni più amate per le immersioni. Malta offre anche un mare traboccante di frutti di mare e antiche ricette. La tradizione culinaria è frutto di varie influenze e i piatti proposti dagli chef fondono tradizione e innovazione.
4) Lusso ed escursionismo, il paradiso di Andorra
Con 9,6 milioni di visitatori nel 2024, Andorra è una destinazione consolidata e attraente tutto l'anno. Dal punto di vista ambientale, questo splendido Stato montuoso ha il 92% del territorio coperto da paesaggi naturali e ben tre parchi naturali: Sorteny, Comapedrosa e il Parco Naturale della Valle Madriu-Perafita-Claror, quest'ultimo Patrimonio dell'Umanità Unesco. C’è poi Ordino, Riserva della Biosfera, e La Massana, che fa parte della rete Territorio Starlight grazie alla qualità del suo cielo notturno. Ad Andorra di trovano 100 itinerari di montagna, 70 laghi e 72 cime oltre i 2.000 metri, ed è quindi una destinazione ideale per l'escursionismo e l'osservazione della natura da gennaio a dicembre. L’impegno per la sostenibilità e la condivisione del patrimonio naturale e culturale ha portato l’ente del turismo collaborare a progetti internazionali con organizzazioni rinomate come National Geographic, con il quale ha sviluppato diverse iniziative per promuovere il rispetto dell'ambiente e il turismo responsabile. L'obiettivo è ora quello di attrarre un pubblico che soggiorni più a lungo e abbia voglia di scoprire il Paese attraverso esperienze di alto livello: l’ultima novità in questo senso è Andorra Selected, marchio di qualità che presenta le strutture e i servizi più esclusivi della destinazione, tra alloggi boutique, gastronomia raffinata, esperienze benessere, shopping selezionato e attività culturali e sportive curatissime.
5) Sabbia bianca e lagune blu alle Isole Cook
È sempre il momento giusto per visitare le Isole Cook, ma ce n’è uno che è perfetto: da novembre a marzo, quando le lunghe giornate dell’estate australe risanano l’umore provato dalle fredde e grigie giornate invernali, i frutti e i fiori tropicali sono all’apice della maturazione e i prezzi più contenuti. Le 15 isole della Polinesia Neozelandese si trovano nel Pacifico meridionale, stesso fuso orario delle Hawaii, un paradiso di spiagge di sabbia bianca, lagune blu e montagne verdeggianti. Alle Cook non esistono grandi resort di note catene alberghiere internazionali e gli edifici non possono essere più alti di un albero di cocco. Nessuna folla e nessun semaforo, eppure queste isole offrono comfort moderni e lusso. Mana Tiaki racchiude la consapevolezza degli abitanti delle Isole Cook di essere custodi di un patrimonio inestimabile, che salvaguardano con progetti di sviluppo sostenibile per garantire equilibrio fra crescita economica, sia a livello turistico che di pesca o di attività estrattive, e conservazione della biodiversità nell’Oceano. Da visitare il Parco Marino “Marae Moana”, il più grande al mondo, nato per conservare la biodiversità e promuovere uno sviluppo turistico sostenibile.
6) Bahamas, arcipelago di biodiversità
Il segreto meglio custodito delle Bahamas è la vastità e la diversità del Paese, fatto di 16 isole dominate dalla natura, misteriose, esotiche e intriganti. Oltre alle più conosciute e batture Paradise Island, con la capitale Nassau, e l'isola di Grand Bahama, ci sono le Out Islands, dette anche “Family Islands”, piccole gemme legate da intrecci di ambienti, storie e persone. Visitarle è quanto di più autentico si possa fare alle Bahamas e qui è davvero possibile trovare un sincero contatto con gli abitanti e la natura. Dalle Abaco a Inagua, c'è poi un gruppo di isole incontaminate per intenditori, dove le spiagge sono appartate, i resort e gli hotel non più alti delle palme circostanti e l'acqua brilla di infinite sfumature di blu e turchese. Oasi rilassanti, perfette per una vacanza dai ritmi lentissimi. Tra le esperienze più rappresentative che si possono fare nell’arcipelago, una visita la merita certamente Andros, scrigno naturalistico delle Bahamas, dove si trova la terza barriera corallina più grande della Terra, un abisso profondissimo circondato da coralli e ricco di balene, delfini e marlin. Grotte sottomarine punteggiano quest’isola, affiorando come affascinanti buchi blu. Lunga oltre 190 chilometri, c’è poi la catena delle isole Abaco, colonizzate da coloni inglesi che rimasero fedeli alla Corona dopo la Guerra d’Indipendenza Americana (motivo per cui insediamenti come Hope Town, Elbow Cay, New Plymouth e Green Turtle Cay hanno l'aspetto di villaggi del New England, completi di staccionate ma con il caratteristico tocco bahamiano dato dai colori pastello). Le Abaco sono famosissime per l’atmosfera rilassata. Eleuthera - dal greco “libertà” – fu invece così chiamata da un gruppo di coloni puritani inglesi in fuga dalle Bermuda alla fine degli anni Quaranta del Seicento, espulsi per non aver giurato fedeltà alla Corona e in cerca di un luogo dove poter praticare la propria fede liberamente. Dalle spiagge di sabbia rosa di North Eleuthera al Capo di South Eleuthera, anche questa sinuosa isola è tutta da esplorare. Infine, da non perdere è San Salvador, dove ci si trova faccia a faccia con la storia delle origini delle Bahamas, tra i reperti archeologici degli indigeni Lucayan e monumenti commemorativi.
7) Africa, Caraibi e Europa si mescolano a Barbados
Crocevia di influenze africane, caraibiche ed europee, Barbados è un’isola la cui identità si esprime attraverso l’arte, la musica, la danza e la narrazione. Le radici africane e britanniche hanno dato vita a un patrimonio che si manifesta nel dialetto bajan, nei ritmi della tuk band, nei costumi del Crop Over Festival e nelle storie tramandate di generazione in generazione. Qui, nei mercati artigianali, nelle storie raccontate dagli anziani, nei murales che colorano i quartieri e nei piatti tradizionali come cou-cou and flying fish e puddin’ and souse, ogni esperienza è multisensoriale e diventa l’occasione per rilassarsi, divertirsi e imparare. Una visita non può non partire dalla storica Bridgetown e la sua guarnigione, riconosciute Patrimonio Mondiale dell'Unesco nel 2011. Barbados, infatti, in virtù della sua posizione geografica strategica per fornire un vantaggio militare e commerciale ai britannici, è stato il primo porto di scalo per le navi che effettuavano la traversata transatlantica, e negli anni il sito si è sviluppato in una delle guarnigioni coloniali britanniche più complete e funzionali nel mondo atlantico. Attualmente, Bridgetown conserva il suo ruolo di centro nevralgico. Passeggiando per le vie della città si resta rapiti dal fascino locale dei venditori ambulanti, con i loro vassoi colorati di prodotti freschi, mentre dalla piazza si ammirano il lungomare e gli edifici storici. Da vedere il palazzo del Parlamento, anche esso Patrimonio Mondiale Unesco, che ospita la terza legislatura più antica di questo emisfero, e un'altra tappa imperdibile è la Garrison Historic Area, dove musei e siti storici evocano il passato coloniale e l'evoluzione culturale del Paese.
8) Tra modernità e tradizione, il fascino eterno di Singapore
Dall'architettura iconica alle meraviglie naturali, Singapore è una destinazione che ha la capacità di sorprendere ed è perfetta per una vacanza in famiglia. Spettacolari i Gardens by The Bay, immensa area verde famosa per i futuristici Supertree Grove e le bio-cupole climatizzate, la Cloud Forest con la sua imponente cascata interna e il Flower Dome, che ospita piante e fiori provenienti da cinque continenti e ha battuto il Guinnes World Record come più grande serra di vetro del mondo nel 2015. E che dire dell’aeroporto Jewel Changi, dove una splendida cascata al coperto, la Rain Vortex, accoglie i viaggiatori tra negozi e ristoranti di livello mondiale. Con le sue gallerie e i musei, il Distretto Civico – un tempo cuore dell'amministrazione coloniale a Singapore – è invece la meta perfetta per chi ama l'arte e la cultura. Tra i quartieri, il più verde è forse Dempsey, con la sua architettura in stile coloniale e la ristorazione di qualità, una miscela di storia, patrimonio e fascino un tempo sede di caserme militari. Tra le strade storiche di Kampong Gelam, il quartiere arabo, e di Bras Basah e Bugis si scopre invece un mondo fatto di street art, templi, musei e design contemporaneo. Sede della cultura Peranakan a Singapore, Katong-Joo Chiat è una zona piena di sapori locali, caffè boutique e affascinanti negozi tipici, mentre per le strade di Little India la tradizione secolare si mescola all’architettura all'avanguardia e a negozi di capi tradizionali e gioielli fatti a mano. Valgono il viaggio, da sole, una passeggiata a Chinatown e una serata a Marina Bay, con i grattacieli mozzafiato e lo splendido skyline.