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Sudafrica, un viaggio attraverso le location di tre celebri film

Waterberg al tramonto 

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Sulle tracce delle pellicole di Clint Eastwood e George Miller per unire la passione del cinema a quella della scoperta di luoghi magici
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ROMA – Viaggiare in Sudafrica sulle tracce dei grandi film. Il Sudafrica si è recentemente fatto amare dal grande pubblico come una delle mete di riferimento per il cinema internazionale. Il motivo? I paesaggi maestosi attraggono i più importanti studi cinematografici , che qui trovano lo scenario ideale per portare le loro storie sul grande schermo. Ecco dunque tre itinerari perfetti per chi sogna di unire l’amore del viaggio con quello del cinema.

Cape Town e la sua penisola: sulle tracce di Invictus

Il capolavoro di Clint Eastwood, con protagonisti Morgan Freeman e Matt Damon, ripercorre la storica vittoria degli Springboks nella Coppa del Mondo di Rugby del 1995. Il regista americano decise di girare nei luoghi reali in cui si sono svolti gli eventi: Cape Town e la regione circostante diventano parte di un percorso che ripercorre queste scene leggendarie. Gran parte del film è ambientata a Robben Island, che si tr…

ROMA – Viaggiare in Sudafrica sulle tracce dei grandi film. Il Sudafrica si è recentemente fatto amare dal grande pubblico come una delle mete di riferimento per il cinema internazionale. Il motivo? I paesaggi maestosi attraggono i più importanti studi cinematografici , che qui trovano lo scenario ideale per portare le loro storie sul grande schermo. Ecco dunque tre itinerari perfetti per chi sogna di unire l’amore del viaggio con quello del cinema.

Cape Town e la sua penisola: sulle tracce di Invictus

Il capolavoro di Clint Eastwood, con protagonisti Morgan Freeman e Matt Damon, ripercorre la storica vittoria degli Springboks nella Coppa del Mondo di Rugby del 1995. Il regista americano decise di girare nei luoghi reali in cui si sono svolti gli eventi: Cape Town e la regione circostante diventano parte di un percorso che ripercorre queste scene leggendarie. Gran parte del film è ambientata a Robben Island, che si trova al largo delle coste della città, dove Nelson Mandela venne imprigionato per quasi diciotto anni. Rimane particolarmente impressa la scena del film in cui il capitano della squadra visita la cella del leader politico. Altre scene furono girate nei dintorni di Cape Town, specialmente sui campi da gioco del quartiere di Tokai, dove il presidente sorprende la squadra durante una sessione di allenamento.

Cape Town 

A Cape Town, soggiornare sul V&A Waterfront consente di raggiungere facilmente il terminal dei traghetti per Robben Island, patrimonio mondiale Unesco. È inoltre possibile salire sulla Table Mountain, a piedi o in funivia, e di percorrere la penisola fino al leggendario Cape of Good Hope, seguendo la spettacolare Chapman's Peak Drive e facendo tappa alla colonia di pinguini di Boulders Beach.

La regione del Waterberg: l'avventura responsabile di Mia e il leone bianco

Altipiano nella Riserva della Biosfera del Waterberg 

Il film di Gilles de Maistre, che ha portato al cinema più di 1.4 milioni di spettatori, racconta la storia di una bambina che stringe amicizia con un cucciolo di leone bianco, nato nell’allevamento di grandi felini dei genitori, in Sudafrica. Per trasmettere l’autenticità del rapporto tra i due, la produzione decise di filmare per più di tre anni di fila, permettendo la reale crescita di entrambi. Tutte le scene con il leone sono state filmate nella provincia di Gauteng e nella selvaggia regione del Waterberg, tra bush e colline rocciose. Il Waterberg si raggiunge con volo per Johannesburg e procedendo in auto verso nord per circa tre ore. I viaggiatori possono alloggiare in lodge ecosostenibili che condividono i medesimi valori promossi dal film. Per chi volesse affidarsi a un tour operator esperto, Creo include nel pacchetto “Parchi del Nord” anche un soggiorno in questa riserva naturale.

Il grande ovest: il deserto selvaggio di Mad Max: Fury Road

Augrabies Falls, Northern Cape 

Il film di George Miller ha trovato i suoi scenari apocalittici nell’immenso deserto del Kalahari e nella città di confine di Upington, sfondo e base logistica degli iconici inseguimenti del film, vincitore di sei premi Oscar. Le pianure argillose e le dune di sabbia rossa della regione trasmettono esattamente quel senso di immensità che caratterizza il celebre film, mentre la luce aranciata del grande ovest gli dona un’estetica visiva unica e subito riconoscibile. Quest’ultima tappa rappresenta la parte avventurosa dell’itinerario: raggiungibile con un volo interno per Upington o con un viaggio on the road, anche appoggiandosi a operatori esperti come Etnia, che propone il pacchetto “Avventura Sudafricana in self drive”.

Per gli appassionati di cinema con in programma un viaggio in Sudafrica quest'estate, da segnare in agenda il Durban International Film Festival, in programma dal 23 luglio al 2 agosto.

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