Yacht come camere d’albergo, il nuovo lusso dei resort. Si parte dalle Maldive
di Diego LonghinROMA - Dormire cullati dal mare, fare colazione davanti a un’isola deserta e cambiare panorama senza lasciare la propria camera. Nel turismo di alta gamma, gli yacht stanno assumendo un ruolo nuovo: non sono più semplici mezzi per trasferimenti ed escursioni, ma diventano vere estensioni dei resort di lusso.
La tendenza risponde alla ricerca di soggiorni sempre più privati e personalizzati. Una barca con cabine, equipaggio e servizi dedicati permette agli ospiti di fare esperienze diverse: una notte in navigazione, raggiungere baie isolate e costruire itinerari su misura. Così si trasforma l’offerta alberghiera.
Alle Maldive una flotta di 18 yacht
Uno dei progetti più significativi nasce alle Maldive dalla collaborazione tra Assets Group e Azimut Yachts. A partire dal 2026, una flotta dedicata di 18 imbarcazioni servirà il Waldorf Astoria Maldives Ithaafushi e il Rosewood Ranfaru Maldives. «Questa partnership costituisce un importante traguardo strategico per Azimut sotto due aspetti: amplia il nostro modello di business verso nuovi canali distributivi e rafforza il posizionamento del marchio», sottolinea Marco Valle, ad del gruppo Azimut-Benetti.
Quindici unità apparterranno alla serie Magellano di Azimut. Gli yacht potranno essere utilizzati per trasferimenti privati, escursioni tra gli atolli e soggiorni in mare. Per sostenere il progetto Azimut aprirà un Azimut Service Center a Malé, destinato a garantire assistenza tecnica e continuità operativa. Segno che il gruppo italiano crede in uno sviluppo del business. Alle Maldive. E non solo. Anche nel Mediterraneo potrebbero esserci presto degli sviluppi di partnership con catene alberghiere di lusso.
La suite diventa mobile
Il modello modifica il concetto stesso di camera d’albergo. La suite non è più legata a un solo luogo, ma diventa mobile: segue l’ospite, cambia orizzonte e consente di accedere a zone lontane dalle rotte più frequentate.
Per i resort, disporre di una flotta significa inoltre controllare ogni fase del soggiorno, dall’arrivo in aeroporto alle giornate in mare. L’equipaggio può lavorare secondo gli stessi standard dell’hotel, mentre ristorazione, itinerari e attività vengono organizzati in base alle preferenze personali. Non si tratta quindi soltanto di aggiungere una barca ai servizi disponibili. Lo yacht viene inserito nell’esperienza complessiva del resort, come una villa galleggiante dotata di privacy, libertà di movimento e assistenza continua.
Il nuovo volto dell’ospitalità di lusso
La crescita di questa formula racconta come sta cambiando il turismo esclusivo. A definire il lusso non sono più soltanto dimensioni della camera, design o posizione, ma soprattutto accesso, tempo e personalizzazione. «Il nostro investimento in 18 yacht Azimut porta questa visione sull’acqua, combinando artigianalità, servizi personalizzati e mobilità senza interruzioni», dice Khaled Zi Alnon, group chief executive officer di Assets Group
In destinazioni formate da isole, lagune e coste remote, lo yacht permette di superare i confini del resort senza rinunciare al comfort. La vacanza non è più divisa tra soggiorno e spostamento: l’hotel continua anche in mare, e la navigazione diventa una delle sue camere più ambite.