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Viaggiare in autunno: da New York al Marocco, il mondo fuori stagione diventa più facile

Autunno a New York
Autunno a New York 

Partire a fine estate garantisce prezzi migliori e un clima più mite. Ecco una serie di itinerari e di avvenimenti tra Oman, Vienna, Philadelphia e Azwerbaijan per godersi una vacanza con percorsi alternativi

6 minuti di lettura

ROMA – Per festeggiare il 27 settembre, giornata mondiale del turismo ( World Tourism Day) ecco un’indicazione degli itinerari internazionali, dall’America al Marocco, che vanno dalle grandi città ai paesaggi immersi nella natura. In tempi di overtourism e di riscaldamento climatico. l’autunno offre nuove occasioni per esplorare il mondo, in destinazioni capaci di raccontarsi attraverso atmosfere, cultura, sapori ed esperienze autentiche.

Vienna

Degustazioni a Vienna
Degustazioni a Vienna 

Con oltre 600 ettari di vigneti entro i confini urbani, Vienna vanta una produzione enologica di alta qualità intrecciata con la vita cittadina. Il 70% del vino viennese si consuma negli Heurigen, le tipiche taverne immerse nei vigneti, accompagnato da specialità tradizionali come affettati, formaggi e sottaceti. Nella capitale austriaca, l’autunno prende il via il 26 e 27 settembre, con le passeggiate ecologiche, quattro percorsi che permettono di esplorare il panorama vitivinicolo della città in varie tappe. L'itinerario 1 porta da Neustift am Walde a Nussdorf e permette di percorrere un sentiero caratterizzato da luoghi leggendari della cultura del vino e dell’Heurige viennese, come il sobborgo di Sievering, l’azienda vinicola Wien Cobenzl e il sobborgo di Grinzing. Ognuno di essi è collegato direttamente al sentiero, cosicché è possibile percorrere anche solo un tratto del percorso, facendo qualche pausa per degustare i vini e ammirare il panorama circostante. L'itinerario 2, di circa 9,6 km, si snoda fra Strebersdorf e la famosa località degli Heurigen Stammersdorf, lungo una passeggiata che affascina per la bellezza dei suoi paesaggi e la possibilità di oziare e concedersi ai piaceri della tavola nei numerosi Heurigen. Per le famiglie è anche possibile visitare la fattoria dei bambini nella tenuta Magdalenenhof a Bisamberg. L’itinerario 3, con i suoi 2,4 km, è il più breve e conduce attraverso il Paulinensteig a costeggiare il grazioso Castello Wilhelminenberg. Anche qui, lungo il percorso, si possono assaporare proposte culinarie e vino per rinvigorirsi. L’ultimo itinerario, il 4, è il percorso escursionistico-enologico di 4,6 km che attraversa Mauer, ideale per chi conosce già gli altri tracciati. Lungo il cammino si incontra la chiesa di Wotruba: una straordinaria architettura brutalista composta da 152 blocchi di cemento asimmetrici, che sembra una vera e propria scultura monolitica immersa nel verde.

The countryside of Philadelphia

The Countryside of Philadelphia
The Countryside of Philadelphia 

L’autunno è il momento ideale per scoprire The countryside of Philadelphia, la regione situata tra New York e Washington D.C., a meno di un’ora di macchina da Philadelphia. Tra i principali appuntamenti autunnali ci sono quelli ai Longwood Gardens , nella Brandwine walley, dove la rassegna degli Autumn’s Colors, in programma dal 2 ottobre al 15 novembre, accoglie la stagione con allestimenti dedicati al raccolto, foliage e spettacoli serali. Tra questi, fino al primo novembre sono in programma le Illuminated Fountain spettacoli di fontane danzanti e giochi di luce, mentre il 23 ottobre una speciale performance abbinerà la proiezione del film Nosferatu sui getti d’acqua delle fontane alla musica dal vivo eseguita sul Longwood Organ. Sempre ai Longwood Gardens, dal 16 ottobre torna il Chrysanthemum Festival con oltre 20.000 crisantemi modellati a mano all’interno delle serre storiche del Conservatory. Tra le installazioni spicca il Thousand Bloom Mum, composto da oltre 1.000 fiori nati da un unico stelo. L’autunno nella Brandywine Valley è dedicato ai sapori locali; per esempio, tutti i fine settimana dal 2 ottobre al primo novembre, la Chaddsford Winery propone Ghost of the Grape: A Haunted Wine Walk Through Time, un percorso guidato in cinque tappe che abbina i vini della cantina a dolci di stagione. Dal 15 al 17 ottobre, invece, The Great Pumpkin Carve dà il via all’atmosfera di Halloween con oltre 70 zucche scolpite da artisti e illuminate durante la notte, insieme a musica dal vivo, un labirinto stregato e bancarelle di artigianato. Per chi desidera alternare le attività all’aperto con una visita culturale, il Brandywine Museum of Artcustodisce lungo le sponde del fiume le opere della dinastia di artisti Wyeth, oltre a mostre temporanee. Dal 14 novembre torna Holidays at Brandywin con una storica esposizione di trenini elettrici, case delle bambole e alberi decorati a mano con materiali naturali.

Azwerbaijan

I colori dell'Azerbaijan
I colori dell'Azerbaijan 

L’Azerbaijan è una meta ideale da visitare in autunno, quando il clima è ancora mite e piacevole. La porta d'accesso è la capitale Baku che incanta per il contrasto tra l'antico centro storico Icherisheher (Patrimonio UNESCO) e le architetture avveniristiche delle Flame Towers e dell'Heydar Aliyev Center firmato da Zaha Hadid. In meno di un'ora dalla capitale si raggiungono facilmente la Riserva di Gobustan - celebre per i vulcani di fango e le oltre 6.000 incisioni rupestri - e la penisola di Absheron, dove scoprire il fascino dello zoroastrismo tra l'antico Tempio del Fuoco di Ateshgah e le fiamme perenni di Yanar Dag. Per chi invece ha a disposizione più tempo, il Paese svela la sua anima più autentica lungo le direttrici del Grande Caucaso e dell'antica Via della Seta. Tappa imperdibile è Shaki rinomata per il Palazzo del Khan e per la possibilità di pernottare in un antico caravanserraglio medievale. Proseguendo verso le alte quote, al villaggio di Khinalug ci si immerge nelle tradizioni locali tra passeggiate d'alta quota ed ecoturismo. Infine, la città di Ganja, raggiungibile in treno da Baku, permette di combinare la scoperta storica con i paesaggi alpini e il trekking attorno al Lago Goygol. A rendere ancora più attraente un viaggio in autunno è un calendario ricco di appuntamenti di rilievo mondiale, che mostrano il volto dinamico, culturale e sportivo del Paese. Tanto spazio anche all’arte e al cinema: dal 21 al 31 ottobre la città ospiterà il Baku international film festival e dal 28 ottobre all'8 novembre il Baku international arts festival.

Oman

Il mare in Oman
Il mare in Oman 

Durante i mesi autunnali, il Sultanato dell’Oman entra nel vivo della sua stagione culturale e sportiva, con temperature che oscillano in media tra i 25 e i 30 gradi. Nella capitale Muscat si trovano importanti luoghi di interesse come la Grande Moschea del Sultano Qaboos, il Souq di Muttrah con il suo artigianato locale, e ancora la scenografica Royal Opera House , la cui stagione riparte ad inizio ottobre con un ricco programma di appuntamenti tra opera, balli, concerti e molto altro. A meno di due ore in macchina da Muscat si trova l'ex capitale Nizwa, immersa tra oasi di palme e dominata dal forte. Oltre al souq - dove trovare datteri, ceramiche e oggetti di artigianato locale - a poca distanza sorge l’ Oman Across Ages Museum , un polo culturale dall'architettura avveniristica che ripercorre la storia del Paese dalla preistoria a oggi. Per chi ama la natura, il deserto di Sharqiya Sands ospita campi tendati per dormire sotto la volta stellata, mentre nella riserva di Ras al Jinz si ha l'opportunità di partecipare a visite guidate notturne per osservare da vicino le tartarughe marine che nidificano sulla spiaggia. O ancora, gli amanti dello sport velico non possono perdere la Mussanah Race week (15-22 Ottobre 2026), appuntamento di rilievo nel calendario sportivo omanita, mentre per gli appassionati di cultura contemporanea è in programma la Muscat art (28-30 ottobre 2026), una fiera che celebra l’arte internazionale e locale. Infine, nel sud del Sultanato, verso Salalah, si trovano cascate, wadi rigogliosi e antiche piantagioni di incenso, oltre a lunghe spiagge lambite dall’Oceano Indiano.

Autunno a New York City come in Harry, ti presento Sally…

New York in autunno
New York in autunno 

Dal 1° al 31 ottobre, Arctober porta nei cinque distretti eventi, visite e appuntamenti dedicati all’architettura e al design, con un programma che esplora edifici, quartieri e il rapporto tra città e ambiente. Dal 15 al 18 ottobre, il New York City Wine & Food Festival riunisce a Lower Manhattan chef, produttori e appassionati con oltre 50 eventi tra degustazioni, cene, cocktail party e masterclass, celebrando la scena gastronomica della città. Nel Queens, la campagna arriva in città: il Queens County Farm Museum compie 50 anni e ospita la Queens Agricultural Fair (3-4 ottobre) e l’ Amazing Maize Maze, che trasforma un campo di mais in un labirinto gigantesco, con percorsi e indizi da seguire fino al Victory Bridge, visitabile tutti i weekend fino al 1° novembre e il 12 ottobre. A Brooklyn, la BAM – Brooklyn Academy of Music, invita a scoprire il programma Next Wave 2026 (7 ottobre-6 dicembre), con serate dedicate a teatro, danza, musica e poesia. Nel Bronx, il New York Botanical Garden celebra il Dia de los Muertos , con un nuovo programma attivo dal 3 ottobre al 2 novembre dedicato alla tradizione messicana, alle sue installazioni floreali e alle celebrazioni culturali, tra cui la parata del 1° novembre, giorno in cui le strade dei cinque borough vedranno sfrecciare i partecipanti alla prestigiosa maratona. Novembre corrisponde anche al picco del foliage: dall’immancabile Central Park come in Harry, ti presento Sally… o Prospect Park, il bosco in città a Brooklyn, fino ai parchi meno conosciuti come Van Cortlandt Park e Pelham Bay Park nel Bronx, regno di querce, ginkgo, abeti rossi e pini bianchi che forniscono l’habitat ideale per gufi e civette oppure ancora Greenbelt Nature Center a Staten Island, il segreto per visitarli nel momento giusto è affidarsi al Foliage Tracker di NYC Parks.

Gli Stati Uniti

I cieli americani
I cieli americani 

L’autunno è un momento ideale per scoprire gli Stati Uniti attraverso esperienze che combinano cultura, natura e tradizioni locali. Il viaggio può trasformarsi in un percorso tra arte, grandi paesaggi e ospitalità, con esperienze che permettono di conoscere i luoghi in modo più personale. A Chicago, in Illinois, il Private Masters Tours of the Art Institute permette di esplorare la collezione del museo accompagnati da una guida privata, tra opere di Monet, Renoir, Picasso e van Gogh, oltre a celebri esempi dell’arte americana. Dalla cultura si passa ai paesaggi del Sud-Ovest con il Grand Canyon With a Navajo Guide, in Arizona, dove Sacred Edge Tours, operatore di proprietà Navajo e gestito dalla comunità, organizza tour privati in 4x4 verso l’East Rim del canyon. L’escursione porta i viaggiatori lontano dalla folla, con una guida che racconta la storia dei Navajo e il significato culturale di questa terra. Per una prospettiva dall’alto, è inoltre possibile scegliere un volo in Papillon’s helicopter attraverso le cavità più profonde del Grand Canyon. In Tennessee, ai piedi delle Great Smoky Mountains, Blackberry Farm combina invece soggiorno, gastronomia e attività all’aria aperta all’interno di una tenuta di 4.200 acri. La proposta comprende anche eventi con guest chef, winemaker, musicisti e artisti. A completare il viaggio verso Nord è l’Alaska Rialroad GoldStar Service, che permette di attraversare i paesaggi dell’Alaska tra Anchorage e Seward o Fairbanks a bordo di carrozze panoramiche. Il servizio offre viste sulle montagne e sulle aree selvagge, una piattaforma all’aperto, ristorazione e una guida a bordo.

Marrakech

Hammam in Marocco
Hammam in Marocco 

A Marrakech, nel cuore della Medina, Dar Darma Riad propone due esperienze stagionali pensate per chi vuole prendersela con calma: una degustazione di tè marocchini home made e un giro per le boutique accompagnato dal personal shopper, ideale per pensare già agli acquisti Natalizi o a regali davvero speciali. Il tea time marocchino assume una dimensione molto intima a Dar Darma, con la possibilità di trascorrerlo in terrazza, nel salone vicino al camino o nella propria suite. Oltre al classico tè alla menta, da provare quello al timo, delicato e aromatico, che si abbina perfettamente alla piccola pasticceria marocchina. Rilassati ed energizzati, si parte poi alla ricerca del miglior artigianato locale, come vasi decorati, argenteria, tableware e tessuti, senza dimenticare gioielli e capi d’abbigliamento, tra cui giacche in velluto, abiti, camicie in lino e le immancabili babouches. A completare la giornata, niente di più desiderato di un hammam, circondati dal vapore e dalle luci soffuse, in linea con l’atmosfera di Dar Darma.

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