Il Premio Nobel per la Letteratura Pablo Neruda nacque e morì in Cile, ma la sua, fu una vita di viaggiatore in tutto il mondo e di esule politico in Argentina, Francia e Italia. Tour 2000 propone un tour culturale in Cile alla scoperta dei luoghi legati alla vita di Neruda, che Gabriel Garcia Marquez definì ”il più grande poeta del ventesimo secolo in qualsiasi lingua”. A Valparaiso si visitano le case-museo La Sebastiana e Isla Negra. A Santiago del Cile si visita nel quartiere Bellavista, la Chascona, casa dove visse fino alla fine con la compagna Matilde Urrutia. Si vola poi a Temuco, nell’Araucania, che Neruda descrisse in “Confesso che ho vissuto”, libro di memorie uscito postumo nel 1974, un anno dopo la sua morte. Infine, due giorni saranno riservati alla Riserva Biologica Huilo Huilo, in Patagonia, nel sud del Paese. Qui, il poeta, disse di sentirsi “ospite di un recinto sacro”. Nel soggiorno in questa riserva, il trattamento è di pensione completa.
In Cile, sulle tracce di Pablo Neruda
Da 1.930€
PARTENZE GIORNALIERE
A persona, 10 giorni/8 notti, pernottamenti con colazione, vari pasti, trasferimenti, volo dall’Italia escluso (parte comunque da 870 euro più tasse e varia secondo il periodo di partenza)
Tour2000 Go Sudamerica
www.tour2000.it
PARTENZE GIORNALIERE
A persona, 10 giorni/8 notti, pernottamenti con colazione, vari pasti, trasferimenti, volo dall’Italia escluso (parte comunque da 870 euro più tasse e varia secondo il periodo di partenza)
Tour2000 Go Sudamerica
www.tour2000.it
Il Premio Nobel per la Letteratura Pablo Neruda nacque e morì in Cile, ma la sua, fu una vita di viaggiatore in tutto il mondo e di esule politico in Argentina, Francia e Italia. Tour 2000 propone un tour culturale in Cile alla scoperta dei luoghi legati alla vita di Neruda, che Gabriel Garcia Marquez definì ”il più grande poeta del ventesimo secolo in qualsiasi lingua”. A Valparaiso si visitano le case-museo La Sebastiana e Isla Negra. A Santiago del Cile si visita nel quartiere Bellavista, la Chascona, casa dove visse fino alla fine con la compagna Matilde Urrutia. Si vola poi a Temuco, nell’Araucania, che Neruda descrisse in “Confesso che ho vissuto”, libro di memorie uscito postumo nel 1974, un anno dopo la sua morte. Infine, due giorni saranno riservati alla Riserva Biologica Huilo Huilo, in Patagonia, nel sud del Paese. Qui, il poeta, disse di sentirsi “ospite di un recinto sacro”. Nel soggiorno in questa riserva, il trattamento è di pensione completa.