Luglio 2017. Il villaggio vacanze Veraclub Kolymbia Beach è un piccolo paradiso affacciato sul mare di Kolymbia, centro a 25 chilometri dalla città di Rodi, a 20 da Lindos e 30 dall'aeroporto internazionale. La spiaggia a disposizione del complesso è lunga 300 metri. Ognuna delle 190 camere dispone di balcone, tv e aria condizionata. Ogni sera, gli ospiti possono assistere agli spettacoli dal vivo nell'anfiteatro all'aperto con vista mare.
Una settimana al Kolymbia Beach unisce la vacanza di mare alle scoperte culturali: Rodi è ricchissima di storia e leggende. L'isola del Mar Egeo, a poca distanza dalle coste turche, sarebbe stata donata da Zeus a Elio, dio del sole, che la chiamò Rodi in onore di sua moglie, la ninfa Rodo, figlia di Poseidone. Mille anni prima di Cristo fu colonizzata dai Dori che fondarono 3 città-stato: Lindos, Kamiros e Ialisso. Rodhos (Rodi) che divenne la città principale e capitale per la sua posizione strategica nel nord dell'isola, fu fondata nel 400 avanti Cristo.
Il celebre Colosso, alto 32 metri e costruito in marmo, secondo la tradizione e la ricostruzione artistica rinascimentale, sarebbe stato collocato con le due gambe divaricate, collocate su basi di marmo all'imbocco del porto, dove oggi lo ricordano due colonne. Considerato una delle Sette Meraviglie del Mondo antico, raffigurava il dio Elio, protettore dell'isola, con un faro sempre acceso sopra la testa per indicare la via ai naviganti. Al Colosso si ispirò lo scultore francese Frederic Auguste Bartholdi quando realizzò la Statua della Libertà di New York. In realtà, il gigantesco faro era probabilmente collocato nella parte più alta del centro storico di Rodi, l'Acropoli. Durò una cinquantina d'anni, crollando nel 227 avanti Cristo per un terremoto: i resti sarebbero stati recuperati qualche secolo dopo dal califfo arabo Moabia che li vendette ai mercanti di rame.
Di grande interesse e molto ben conservato, il centro storico medioevale della città di Rodi, incluso nel Patrimonio Unesco dal 1988. L'assetto urbanistico che vediamo oggi risale alla lunga dominazione dei Cavalieri di San Giovanni che venivano da Gerusalemme e si stabilirono infine nel '500 a Malta. Moltissimi i siti da visitare: l'antico Borgo, la Porta della Libertà, l'Oplothìki (che fu ospedale), Santa Maria del castello, Piazza Argyròkastro con la bella fontana, il Palazzo del Gran Maestro, le possenti mura lunghe 4 chilometri, la Via dei Cavalieri che ospitava le 7 rappresentanze dei Cavalieri di San Giovanni, una per ogni nazione europea.
Alla dominazione turca, che iniziò nel 1522 con la conquista dell'isola da parte di Solimano il Magnifico, risale la Moschea di Solimano. Altra località da visitare, Lindos, sulla costa orientale dell'isola. Di grande suggestione l'Acropoli dedicata alla dea Atena, con i propilei, la scalinata e il tempio dedicato sulla sommità alla dea.
Una settimana al Kolymbia Beach unisce la vacanza di mare alle scoperte culturali: Rodi è ricchissima di storia e leggende. L'isola del Mar Egeo, a poca distanza dalle coste turche, sarebbe stata donata da Zeus a Elio, dio del sole, che la chiamò Rodi in onore di sua moglie, la ninfa Rodo, figlia di Poseidone. Mille anni prima di Cristo fu colonizzata dai Dori che fondarono 3 città-stato: Lindos, Kamiros e Ialisso. Rodhos (Rodi) che divenne la città principale e capitale per la sua posizione strategica nel nord dell'isola, fu fondata nel 400 avanti Cristo.
Il celebre Colosso, alto 32 metri e costruito in marmo, secondo la tradizione e la ricostruzione artistica rinascimentale, sarebbe stato collocato con le due gambe divaricate, collocate su basi di marmo all'imbocco del porto, dove oggi lo ricordano due colonne. Considerato una delle Sette Meraviglie del Mondo antico, raffigurava il dio Elio, protettore dell'isola, con un faro sempre acceso sopra la testa per indicare la via ai naviganti. Al Colosso si ispirò lo scultore francese Frederic Auguste Bartholdi quando realizzò la Statua della Libertà di New York. In realtà, il gigantesco faro era probabilmente collocato nella parte più alta del centro storico di Rodi, l'Acropoli. Durò una cinquantina d'anni, crollando nel 227 avanti Cristo per un terremoto: i resti sarebbero stati recuperati qualche secolo dopo dal califfo arabo Moabia che li vendette ai mercanti di rame.
Di grande interesse e molto ben conservato, il centro storico medioevale della città di Rodi, incluso nel Patrimonio Unesco dal 1988. L'assetto urbanistico che vediamo oggi risale alla lunga dominazione dei Cavalieri di San Giovanni che venivano da Gerusalemme e si stabilirono infine nel '500 a Malta. Moltissimi i siti da visitare: l'antico Borgo, la Porta della Libertà, l'Oplothìki (che fu ospedale), Santa Maria del castello, Piazza Argyròkastro con la bella fontana, il Palazzo del Gran Maestro, le possenti mura lunghe 4 chilometri, la Via dei Cavalieri che ospitava le 7 rappresentanze dei Cavalieri di San Giovanni, una per ogni nazione europea.
Alla dominazione turca, che iniziò nel 1522 con la conquista dell'isola da parte di Solimano il Magnifico, risale la Moschea di Solimano. Altra località da visitare, Lindos, sulla costa orientale dell'isola. Di grande suggestione l'Acropoli dedicata alla dea Atena, con i propilei, la scalinata e il tempio dedicato sulla sommità alla dea.