L'Elba è un'isola dai mille volti che propone vacanze per tutti i gusti e tutti gli interessi. Cercate eventi? Proprio nella prima settimana di luglio viene festeggiata a Capoliveri la "Leggenda degli innamorati": una fiaccolata sulla spiaggia rievoca la sfortunata storia di due innamorati del '500, Lorenzo e Maria, che si incontravano in riva al mare per non essere visti dalle famiglie ostili al loro il matrimonio. Un giorno i pirati rapirono e uccisero il giovane e la ragazza si uccise trai flutti, lasciando il suo scialle impigliato su uno scoglio. La spiaggia si chiama appunto "Spiaggia dell'innamorata".
A proposito di spiagge, le più belle dell'Elba sono 15: Fetovaia, di Sansone, di Forno, Laconella, Sant'Andrea, Felciaio, Madonna delle Grazie, Enfola, di Cavo, Padulella, della Cotaccia, Giardino, Pomonte, Cala dei Frati, Capo Bianco.
Grande è la storia dell'isola, dagli Etruschi ai Romani, dai Bizantini ai Longobardi: tutti sfruttarono le ricche miniere di ferro che oggi costituiscono un interessante Parco Minerario visitabile.
Fu Napoleone rese celebre l'Elba per il suo regno sull'isola che durò solo 100 giorni. I luoghi dell'esilio napoleonico sono tutti visibili e in ottimo stato: la Palazzina dei Mulini e il Teatro dei Vigilanti a Portoferraio, Villa San Martino, la Casetta Drouot e il Santuario della Madonna del Monte. C'è anche una leggenda che riguarda Paolina Bonaparte: si dice che a Marciana, su uno scoglio, la sorella di Napoleone fosse solita prendere il sole.
Sul'isola c'è anche un'antica tradizione del vino, testimoniata dalla Strada del Vino Costa degli Etruschi; tra i vini migliori: l'Aleatico DOC, l'Ansonica dell'Elba, l'Elba Bianco DOC, il Moscato dell'Elba, l'Aleatico Passito dell'Elba, l'Elba Rosso.
Tutte le informazioni turistiche, naturalistiche e culturali dell'isola nel sito: www.visitelba.info
A proposito di spiagge, le più belle dell'Elba sono 15: Fetovaia, di Sansone, di Forno, Laconella, Sant'Andrea, Felciaio, Madonna delle Grazie, Enfola, di Cavo, Padulella, della Cotaccia, Giardino, Pomonte, Cala dei Frati, Capo Bianco.
Grande è la storia dell'isola, dagli Etruschi ai Romani, dai Bizantini ai Longobardi: tutti sfruttarono le ricche miniere di ferro che oggi costituiscono un interessante Parco Minerario visitabile.
Fu Napoleone rese celebre l'Elba per il suo regno sull'isola che durò solo 100 giorni. I luoghi dell'esilio napoleonico sono tutti visibili e in ottimo stato: la Palazzina dei Mulini e il Teatro dei Vigilanti a Portoferraio, Villa San Martino, la Casetta Drouot e il Santuario della Madonna del Monte. C'è anche una leggenda che riguarda Paolina Bonaparte: si dice che a Marciana, su uno scoglio, la sorella di Napoleone fosse solita prendere il sole.
Sul'isola c'è anche un'antica tradizione del vino, testimoniata dalla Strada del Vino Costa degli Etruschi; tra i vini migliori: l'Aleatico DOC, l'Ansonica dell'Elba, l'Elba Bianco DOC, il Moscato dell'Elba, l'Aleatico Passito dell'Elba, l'Elba Rosso.
Tutte le informazioni turistiche, naturalistiche e culturali dell'isola nel sito: www.visitelba.info