Chissà se un giorno si troverà la prova che William Shakespeare ha soggiornato a Venezia? Nella Serenissima, il Bardo, ambientò la prima parte di una delle sue tragedie, Otello. Altri grandi scrittori, come Henry James, Thomas Mann o Hemingway, hanno dedicato alla Città Lagunare i loro romanzi, ma la presenza di Shakespeare, qui, sarebbe di grande attualità perché avvenuta durante la chiusura dei teatri a Londra a causa della peste, tra il 1592 e il 1594: i suoi “lost years”.
Questi ultimi mesi ci hanno restituito la città com’era, appunto, ai tempi dell’autore di “Giulietta e Romeo” (opera anch’essa ambientata in Veneto), senza transatlantici, senza masse di turisti mordi-e-fuggi, senza inquinamento. E’ dunque un momento giusto, magico e irripetibile, per riscoprire Venezia.
Una proposta interessante viene dall’Hotel Saturnia & International, di proprietà della famiglia Serandrei da molte generazioni, ospitato in un antico e raffinato palazzo del Trecento. La collocazione dell’albergo, in Calle Larga XXII Marzo, è ideale, perché in pochi minuti si raggiunge Piazza San Marco.
Tra i servizi per gli ospiti del Saturnia va ricordata l’area Gym & Spa, il Bar Caravellino (dove vi consigliamo di provare il tipico Spritz), e il ristorante La Caravella con specialità di pesce.
Tra i tour da fare in questa stagione, c’è quello dei giardini segreti di Venezia (info e prenotazioni). Dopo i danni subiti dall’acqua alta del novembre 2019 i Giardini di Venezia tornano a promuovere tutta la loro bellezza con numerose iniziative legate alle fioriture stagionali, alla conoscenza di piante rare e curiose.
In alto abbiamo segnalato la tariffa standard dell’Hotel Saturnia, ma nel link, potrete trovare tutte le offerte attive in questa stagione, incluso il coupon Welcome che dà diritto ad uno sconto del 15 per cento.