Un mare di piaceri
di Roberto Caramelli , di Roberto CaramelliBentornate crociere. È un benvenuto al ritorno della normalità, ovviamente seguendo tutte le norme di sicurezza, anche per i grandi viaggi in mare. Si riparte nel Mediterraneo e, soprattutto, “dal” Mediterraneo si ricomincia a navigare. L’imbarco è da Savona il 2 ottobre 2021 per toccare poi Marsiglia, Barcellona, Palma di Mallorca, Palermo e Civitavecchia. La crociera “classica” di Costa Crociere guarda alle migliori destinazioni del Mare Nostrum occidentale, a cominciare da Marsiglia, una delle più antiche città della Francia, multietnica, multiculturale, che ha saputo, negli ultimi anni, reinventarsi proponendo mete storiche tradizionali e siti modernissimi.
Uno di questi è il Musée des Civilisations de l’Europe et de la Mediterranée (Museo delle Civiltà dell’Europa e del Mediterraneo). Il MUCEM, considerato uno dei più grandi musei etnografici al mondo, è compost…
Bentornate crociere. È un benvenuto al ritorno della normalità, ovviamente seguendo tutte le norme di sicurezza, anche per i grandi viaggi in mare. Si riparte nel Mediterraneo e, soprattutto, “dal” Mediterraneo si ricomincia a navigare. L’imbarco è da Savona il 2 ottobre 2021 per toccare poi Marsiglia, Barcellona, Palma di Mallorca, Palermo e Civitavecchia. La crociera “classica” di Costa Crociere guarda alle migliori destinazioni del Mare Nostrum occidentale, a cominciare da Marsiglia, una delle più antiche città della Francia, multietnica, multiculturale, che ha saputo, negli ultimi anni, reinventarsi proponendo mete storiche tradizionali e siti modernissimi.
Uno di questi è il Musée des Civilisations de l’Europe et de la Mediterranée (Museo delle Civiltà dell’Europa e del Mediterraneo). Il MUCEM, considerato uno dei più grandi musei etnografici al mondo, è composto da due edifici affacciati sul lungomare marsigliese e collegati da una passerella lunga più di 100 metri. L’interno delle due strutture è un lungo viaggio attraverso la storia delle culture che si sono affacciate nei millenni da sud e da nord sul Mediterraneo, mare che viene considerato, giustamente, un continente d’acqua circondato dalla terra, motore di grandi civiltà del passato. Il cuore della città storica è nell’area del Porto Vecchio, tornato vivo e sicuro dopo anni di degrado, dove vale la pena di sedersi in un caffè o camminare tra i vicoli che fanno assomigliare Marsiglia a molte città italiane affacciate sul mare.
Se amate i libri gialli concedetevi di visitare la città insieme ad un grande scrittore marsigliese, Jean Claude Izzo, morto prematuramente nel 2000. L’autore di Casino totale, Chourmo, Solea, inventore del personaggio Fabio Montale, commissario di origine italiana, fa respirare ai lettori l’atmosfera più struggente della città, di quel porto tutto speciale che è stato per secoli un ponte sul Mediterraneo. «Quando non si ha nulla, possedere il mare, questo Mediterraneo, è già parecchio», scrisse Izzo nel 1996, che citava più volte nei libri il suo quartiere di provenienza, Le Panier, con le scalinate di Les Carmes (tutte le città che scendono verso il mare sono piene di scalinate, sia umili che monumentali). E poi c’è Place des Moulins, la Stazione di Saint Charles che guarda verso il mare, e il monumento che Izzo considerava il più bello, Vieille Charité, un complesso architettonico grandioso e poco conosciuto, fatto di quattro edifici, che nacque come ostello per i poveri nella seconda metà del ‘600, progettato da Pierre Puget.
L’altra tappa importante della crociera è Barcellona, capitale della Catalogna. Le attrazioni turistiche in città sono numerosissime, tra queste c’è tutta l’architettura di Antoni Gaudí, padre del Modernismo catalano, dalla incompiuta Sagrada Familia al Parc Guell, dalla Pedrera alla Casa Mila.
La strada più celebre di Barcellona è senza dubbio la lunghissima Rambla (o Ramblas), anche se un po’ troppo turistica, vale la pena di fermarsi al Mercato della Boqueria per vivere da vicino sapori, profumi e colori veri della città. Per i musei non c’è che l’imbarazzo della scelta, tra questi: il Museo Picasso a Carrer Montcada, il MACBA di arte contemporanea nel cuore del quartiere Raval, la Fondazione Joan Mirò tutta dedicata al grande artista catalano, il Cosmo Caixa ideale per grandi e piccoli.
La crociera tocca poi Palma de Mallorca, capoluogo dell’isola spagnola di Maiorca (Isole Baleari). Tra le architetture storiche da visitare c’è la grandiosa cattedrale di Santa Maria, detta anche La Seu; la chiesa, in stile gotico maiorchino, risale al XIII secolo e fu costruita su un terreno occupato da una moschea. Palma è anche una città dalla vita notturna intensissima, il cuore della “movida” è il Paseo Maritimo, l’ultima parte del Lungomare cittadino.
Per chi non conoscesse da vicino Palermo, la nave Costa Smeralda fa tappa nella città siciliana dove vale la pena di percorrere l’Itinerario “Arabo Normanno” inserito nel Patrimonio Unesco che comprende il Palazzo Reale, la Cappella Palatina, la Chiesa di San Giovanni degli Eremiti, la Chiesa di Santa Maria dell’Ammiraglio, la Chiesa di San Cataldo, la cattedrale, il Castello della Zisa, il Ponte dell’Ammiraglio. Celebre, a Palermo, lo “Street food”, con le Panelle, le Arancine, lo Sfincione, Pani ca Meusa (milza), la Frittola.
Ultima tappa, Civitavecchia, da dove i crocieristi potranno visitare Roma.
La nave ammiraglia Costa Smeralda è una delle più innovative della flotta Costa Crociere per la sua attenzione alla sostenibilità: viene infatti alimentata con gas naturale liquefatto, usato per abbattere le emissioni. Gli arredi interni sono firmati dal designer Adam Tihany.
Fiore all’occhiello della nave è l’offerta gastronomica: 11 ristoranti orientati principalmente alla tradizione italiana, ma attenti anche alle migliori “contaminazioni”, come il ristorante giapponese Suchino at Costa. Tra i locali a bordo per l’aperitivo c’è l’Aperol Spritz Bar e il Bacaro, specializzato nei “Cicchetti” veneziani.
Non mancano le idee originali e innovative, come il CoDe, museo di Design a bordo, e tradizionali per una crociera, come la Spa e l’Acqua Park.