Il primo albergo di Jesolo, una delle spiagge più ampie del litorale veneto molte volte Bandiera Blu, non lontana da Venezia, risale a 1700 anni fa, in epoca romana, quando era chiamata Equilium. Scavi recenti hanno riportato alla luce i resti di un ampio edificio con numerosi ambienti tutti uguali fra loro, come fossero stanze di una locanda, e una cucina comune.
La vera vocazione turistica della zona nacque però solo negli anni Trenta del Novecento, dopo le opere di bonifica delle paludi adiacenti, con la costruzione di stabilimenti per le cure di elioterapia e la nascita del cosiddetto “Lido di Treviso”, che poi divenne “Lido di Jesolo”. Il centro abitato era stato chiamato fino al allora Cavazuccherina, nome che nulla aveva a che fare né con le cave, né con lo zucchero, bensì con l’ingegnere idraulico Alvise Zuccarini che, a metà del ‘500, realizzò un canale tra il Piave e l’attuale Jesolo, chiamato appunto Cava Zuccherina.
Grazie alla presenza della lunga e ampia spiaggia (15 chilometri), nel secondo Dopoguerra, vennero costruiti tutta una serie di alberghi che, oggi, fanno di Jesolo una delle realtà balneari adriatiche più vive.
Un albergo storico del litorale è l’Hotel Casa Bianca al Mare, ospitato in una elegante palazzina stile Liberty che, nel 2022, ha compiuto 100 anni. È un boutique hotel con sole 37 camere, di cui 30 sono suites e junior suites. Il nuovo ristorante vista mare, AmarMio, aperto anche ad ottobre, con il pluripremiato chef Paolo Businaro, propone una cucina basata sui prodotti stagionali del territorio, come il pesce sempre freschissimo dell’Adriatico. Le ricette vanno dalla tradizione all’innovazione.
L’albergo, per la bellezza dell’architettura, è stato scelto come set cinematografico da Pietro Germi per il film Signore e signori nel 1966, e da Massimo d’Alatri per Americano Rosso del 1991.
Nelle sue stanze hanno soggiornato Mina, Domenico Modugno, Gabriele d’Annunzio. Casa Bianca al Mare, dotato di piscina, mette a disposizione degli ospiti i lettini in spiaggia compresi nel prezzo. Jesolo è un punto di partenza ideale per scoprire un ampio territorio che va da Venezia, alla Colline del Prosecco (Conegliano-Valdobbiadene), e a tutte le Città d’Arte del Veneto.