Chi c’è stato o, più semplicemente ha studiato la Geografia, sa che Rodi è una delle più grandi isole dell’Egeo, non lontana dalla Penisola Anatolica. Chi ha letto libri di Storia, sa che l’isola è stata dominata nell’Antichità dagli Achei, dai Dori, dai Macedoni, dai Romani; nel Medioevo dai Genovesi, dai Cavalieri Ospitalieri, dagli Ottomani che vi rimasero fino al 1912. Il Tricolore italiano sventolò sugli edifici pubblici di Rodi dal 1912 fino al 1943. L’isola è tornata alla Grecia nel 1947.
Chi è appassionato di Mitologia e leggende sa invece che all’origine dell’isola c’è la storia d’amore fra Elios (dio del Sole) e la ninfa Rodo, figlia di Poseidone e di Alia; sa inoltre che il celebre Colosso di Rodi (una delle Sette Meraviglie del Mondo Antico) era il faro colossale che faceva da guida per le navi che arrivavano nell’isola.
Tutte queste dominazioni e passaggi di culture hanno lasciato testimonianze ancora visibili. Anche del leggendario Colosso con il faro distrutto da un terremoto rimane una traccia: là dove poggiavano le gambe divaricate della colossale statua del dio Elios, sono state erette due colonne all’ingresso del porto di Mandraki sormontate da due cervi.
Una vacanza sull’isola non può prescindere dalla visita ai suoi tesori artistici e culturali, uno dei più importanti è il centro storico medioevale, Patrimonio Unesco dal 1988.
Ma veniamo al soggiorno estivo all’insegna del mare. Il SeaClub Princess Adriana, nel sud dell’isola a 15 chilometri da Lindos, città nota per i resti dell’Acropoli sulle scogliere e il Castello dei Cavalieri di Saint John del XIV secolo, è un resort perfettamente inserito nella natura, affacciato sulla spiaggia di Kiotari.
La struttura propone agli ospiti un’ampia gamma di attività sportive e ricreative. È stato progettato a forma di anfiteatro per richiamare l’architettura dell’Antichità, con vari edifici in stile bungalow a due piani. Le piscine sono 3 di cui una per bambini e una coperta presso la SPA.
Ogni anno la spiaggia di Kiotari su cui affaccia il resort viene premiata con la Bandiera Blu per la qualità dell’acqua e i servizi