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VALORI. Termine derivato dalla sfera economica, dove indica il prezzo di una cosa ( valore di scambio) o la sua utilità ( valore d’uso), e passato in ambito etico dove indica quei significati ideali che hanno la funzione di orientare l’azione e di valutarne la corrispondenza alle norme assunte come valide. È fortemente soggettivo
In sintesi:
Quando a Milano un padre accompagna a scuola il figlio piccolo ed è perennemente in ritardo, significa che la puntualità per lui non rappresenta un valore. Al contrario, quando il piccolo viene lasciato fuori dalla classe dall’insegnante siciliana, in sfregio alla supposta puntualità dei milanesi, la puntualità diventa per lui un grande valore.
VALORI. Termine derivato dalla sfera economica, dove indica il prezzo di una cosa ( valore di scambio) o la sua utilità ( valore d’uso), e passato in ambito etico dove indica quei significati ideali che hanno la funzione di orientare l’azione e di valutarne la corrispondenza alle norme assunte come valide. È fortemente soggettivo
In sintesi:
Quando a Milano un padre accompagna a scuola il figlio piccolo ed è perennemente in ritardo, significa che la puntualità per lui non rappresenta un valore. Al contrario, quando il piccolo viene lasciato fuori dalla classe dall’insegnante siciliana, in sfregio alla supposta puntualità dei milanesi, la puntualità diventa per lui un grande valore.