Cgia: dal Quantitative easing della Bce, 150 miliardi all'Italia Secondo l'associazione degli artigiani di Mestre l'iniezione di liquidità della Banca centrale europea servirà a contrastare il credit crunch: negli ultimi tre anni l'erogazione dei prestiti è calata del 7,4%, pari a 110 miliardi di euro in meno 08 Marzo 2015
Pmi, una su cinque esplusa dal mercato:hanno pesato recessione e credit crunch Lo sostiene una ricerca di Cerved sulle 144mila aziende italiane con fatturato compreso tra 2 e 50 milioni. Dal 2008 perso il 31% di reddittività. I minibond hanno raccolto solo 226 milioni di euro sui 4,2 miliardi disponibilidi LUCA PAGNI 29 Ottobre 2014
Banche, niente credito per le imprese al femminile L'allarme di Confcommercio: nell'ultimo trimestre dello scorso anno il 62,4% delle aziende rosa che ha chiesto un finanziamento a una banca si è vista rifiutare il prestito o lo ha avuto in misura inferiore 08 Maggio 2014
Bankitalia vede la ripresa in "lenta espansione".Ma i consumi sono "molto" sotto il 2007 Secondo via Nazionale, per vedere una crescita dell'occupazione bisognerà aspettare la fine del 2014. La competitività delle imprese minata dall'euro forte, ma si vedono i primi miglioramenti della qualità del credito e si allenta la morsa del credit crunch 18 Aprile 2014
Confcommercio, credito solo a 26 imprese su mille Oltre metà delle aziende italiane del terziario non riesce a far fronte al proprio fabbisogno finanziario: alle fine del 2012 era il 29,9%. Il 52,3% delle società che riceve fondi, ne ottiene meno di quelli che chiede 05 Aprile 2014
L'appello inglese alla banche: "Date credito alle Pmi" Il Financial Times si schiera con le piccole e medie imprese, "spina dorsale del Vecchio continente" che non riesce ad accedere al credito. Nel 2012 c'erano 20 milioni di aziende con fatturato inferiore ai 50 milioni di euro e meno di 250 dipendenti, ma producevano il 60 per cento … dal nostro corrispondente ENRICO FRANCESCHINI 19 Febbraio 2014
Banche, la Bce allunga i tempi per revisione "modelli di rischio" Previsti inizialmente in due anni, la riforma dei "risk model" - che prevede anche di uniformare gli oltre 7mila documenti ora esistenti - viene spostata in avanti di altri due. Ma potrebbero non bastare. Le conseguenze per le banche italiane 17 Agosto 2015
Niente prestiti senza amici su Facebook.Negli Usa l'insolvenza si vede dai social Alcuni istituti sfruttano le pieghe della legge per "spiare" su internet i propri clienti e valutare le loro capacità finanziarie. Si guarda anche su LinkedIn per capire se sarebbero in grado di trovare un nuovo nel caso rimanessere disoccupati di CHIARA CLAUSI 19 Settembre 2013