Ultim'ora 13:34 “Abbiamo già dato più flessibilità agli Stati”. La Ue dice no alla richiesta extra di Meloni
Le manovre nelle tlc: scissioni, aggregazioni e alleanze per estrarre tutto il valore delle reti Ricavi piatti, margini modesti, indebitamenti alti: per uscire dallo stallo e per finanziare i pesanti investimenti nelle infrastrutture gli operatori europei hanno messo in cantiere una serie di operazioni straordinarie di Giovanni Pons 21 Febbraio 2022
Fisco, multinazionali e società scudo: così scatta la stretta dell'Unione Europea Per le aziende di comodo la tagliola scatta se il 75% del reddito è "passivo" o costituito da immobili e se non ha management, per i colossi, aliquota del 15% con ricavi consolidati sopra i 750 milioni di Adriano Bonafede 21 Febbraio 2022
L’accesso al Fondo di garanzia fa bene ai conti delle imprese Uno studio su quasi tre milioni di operazioni segnala che una buona parte delle aziende che lo hanno ottenuto hanno migliorato fatturato e margini operativi e hanno aumentato i dipendenti di Luigi dell'Olio 21 Febbraio 2022
Venture capital: l’ultimo treno per rilanciare l’Italia L'assegnazione di 2 miliardi di euro a Cdp Ventures con l'obiettivo di investire in imprese ai primi passi tenta di dare ulteriore linfa a un sistema che, dopo anni di ritardo, nel 2021 ha iniziato ad accelerare di Luigi dell'Olio 08 Novembre 2021
La domanda di microchip supera l’offerta del 15 per cento Il boom delle reti di tlc e dei pc assorbe gran parte della produzione, mentre la catena di fornitura dell’automotive è scarica: uno studio di Bcg analizza una crisi destinata a durare di Luca Piana 11 Ottobre 2021
Multe e liste nere non servono: meglio incoraggiare gli investimenti dall’estero Siamo davvero in presenza di massicce delocalizzazioni, da parte di multinazionali e imprese italiane? Guardiamo i dati che dicono che l’Italia resta tremendamente indietro nell’attirare investimenti tanto capaci di generare crescita e lavoro aggiuntivi di Oscar Giannino 04 Ottobre 2021
Le cicatrici delle imprese: 90 miliardi di debiti in più Uno studio del Cerved mostra che i progressi della campagna vaccinale hanno ridotto al 18,7% la quota di aziende ad alto rischio di default, ma il loro indebitamento finanziario è esploso e per ridurlo serve che il Pil si metta a correre di Luca Piana 14 Giugno 2021
L'impatto del coronavirus sull'Italia spa: possibile un danno da 641 miliardi A tanto potrebbe ammontare la perdita di fatturato delle aziende, se l'emergenza sanitaria volgesse al peggio. Se invece a maggio tornasse la normalità, le imprese tricolori potrebbero già nel 2021 raggiungere un livello di ricavi dell'1,5% superiore a quello dell'anno sco… di LUCA PIANA 16 Marzo 2020
Ibm e Atenei sostengono la formazione Negli ultimi sei mesi, in Italia, è stato un fiorire di nuovi corsi universitari dedicati alle nuove tecnologie, all’intelligenza artificiale e a quel futuro che a raccontarlo può sembrare la trama di un film di fantascienza e invece è il nostro domani. Questo è su… 17 Dicembre 2018
Credito e industria, il Nord-Est volta pagina: i nuovi signori della locomotiva italiana Cambia la mappa del potere economico nell’area più dinamica d’Italia. Escono di scena nomi storici come Stefanel e Riello, si stanno ristrutturando Zanatta, Benetton, Del Vecchio. Zoppas prende altre vie i protagonisti oggi sono Veronesi, Stevanato, Zambon, Amenduni di ROBERTA PAOLINI 03 Luglio 2017
Bontempi, Birra Messina & Co: quando i dipendenti si ricomprano l'azienda Crescono in Italia i Wbo, i casi di imprese rilevate dai lavoratori. Legacoop ne sta supportando quasi 50 con uno strimento finanziario che opera come un fondo di private equity. Così si salvano dal fallimento realtà colpite dal credit crunch di CHRISTIAN BENNA 01 Maggio 2017
Capitali, strategie e liti in famiglia: l'anno zero dell'industria italiana I maggiori gruppi del capitalismo italiano, un fatturato cumulato di 40 miliardi, sono al centro di un complesso passaggio generazionale. I Merloni hanno finito col vendere, i Benetton sono usciti dalla gestione, Del Vecchio si fonde con i francesi di MARCO PANARA 20 Marzo 2017
Rivoluzione Confindustria una nuova missione per il successore di Squinzi Per la prima volta nel prossimo maggio il vertice verrà scelto non per cooptazione, ma per elezione diretta. Il cambiamento, però, è ben maggiore: al successore di Squinzi sarà chiesto di fare meno politica, più lobby e non si sa ancora quanto "sindacato" di ROBERTO MANIA 11 Gennaio 2016