Dall'Italia il massimo sforzo sui conti tra i Paesi dell'Eurozona: effetti restrittivi per 80 miliardi Il fardello di debito ha portato l'Italia ad affrontare la crisi economica con la necessità di mettere ordine nei conti. Così è stato il Paese più virtuoso, ma ha accentuato il vortice della recessione chiudendo il portafoglio quando c'era bisogno di immettere liquidit&a… di RAFFAELE RICCIARDI 28 Maggio 2014
La recessione è finita, ma l'Italia rimane nella palude Dal rapporto Istat 2014 emerge che solo 3 imprese su 10 aumentano occupazione e fatturato, oltre 6 milioni di persone potenzialmente impiegabili sono fuori dal mercato del lavoro, Mezzogiorno sempre più povero e "vecchio", disuguaglianza in crescita a dispetto delle politiche di re… di ROSARIA AMATO 28 Maggio 2014
Al Sud sono le donne a "portare a casa il pane": capifamiglia per necessità Aumenta l'occupazione femminile, soprattutto nel Mezzogiorno, dove moglie e madri con basse qualifiche sono costrette a entrare nel mercato del lavoro per sostituire il marito rimasto disoccupato. Così sono diventate "breadwinner" riluttanti di ROSARIA AMATO 28 Maggio 2014
Giovani sempre più marginali, anche gli ingegneri si accontentano dei lavori umili Con la crisi sono stati espulsi dal mercato del lavoro 1,8 milioni di giovani. Neet in aumento: nel 2013 arrivano a 2,4 milioni. Il 34,2% degli under 34 è "sovraistruito per il lavoro che svolge". Ma in 94.000 negli ultimi cinque anni hanno lasciato l'Italia DI ROSARIA AMATO 28 Maggio 2014