Monopolio Siae, anche il governo per l'abolizione Con un ordine del giorno approvato al Senato l'esecutivo si impegna a liberalizzare il mercato dei diritti d'autore, riconoscendo le società di gestione dei diritti musicali concorrenti. Solo due mesi fa il ministro Franceschini aveva difeso l'esclusiva di FILIPPO SANTELLI 23 Giugno 2016
Siae, l'Antitrust chiede l'apertura del mercato dei diritti d'autore L'Authority che vigila sulla libera concorrenza ha scritto al governo segnalando che la mancata apertura del mercato nazionale della gestione dei diritti d'autore limita la libertà d'iniziativa economica degli operatori e la libertà di scelta degli utilizzatori 06 Giugno 2016
Monopolio Siae, un emendamento trasversale per abolirlo Il testo che sarà presentato in settimana dai senatori Ichino e Puppato (Pd), con l’appoggio di esponenti di tutti i partiti, vuole liberalizzare la gestione dei diritti musicali. Vincendo la resistenza del ministro Franceschini di FILIPPO SANTELLI 31 Maggio 2016
Gigi D'Alessio lascia la Siae: "I diritti sulla mia musica a Soundreef" Dopo Fedez, anche il cantautore napoletano si affida alla startup innovativa che il governo italiano non vuole riconoscere: "Premiamo l'innovazione, Franceschini cancelli il monopolio" FILIPPO SANTELLI 28 Maggio 2016
Fedez lascia la Siae, i suoi diritti a Soundreef Il rapper milanese si schiera a fianco dell'impresa innovativa che lotta per la liberalizzazione del settore: "Sostengo la trasparenza e la meritocrazia". Il fondatore della startup D'Atri: "Ora il governo ci riconosca, lo chiede l'Europa" di FILIPPO SANTELLI 29 Aprile 2016
Trecento innovatori scrivono a Renzi: "Basta con il monopolio Siae sulla musica" Con una lettera aperta startupper e investitori esortano il governo di liberalizzare il settore dei diritti musicali. Lo chiede una direttiva europea, che però il ministro della Cultura Franceschini non vuole recepire: "All'estero ci invidiano" di FILIPPO SANTELLI 19 Aprile 2016
Soundreef sfida il monopolio della Siae, ma il governo lo difende La startup fondata dall'italiano Davide D'Atri per raccogliere i diritti d'autore per i musicisti ha avuto il riconoscimento legale in Gran Bretagna, ma in Italia la strada sembra difficile. Eppure il nostro Paese rischia la procedura d'infrazione Ue di FILIPPO SANTELLI 13 Aprile 2016