Giorgio Petrosyan: «Ho preso a pugni il destino» Dall’Armenia a Milano nascosto in un camion. Dagli insulti razzisti alla gloria della kickboxing. Intervista al numero uno italiano: «Ma che fatica dover sempre vincere». Prossimo appuntamento il 18 febbraio a Mosca dal nostro inviato Matteo Tonelli 31 Gennaio 2017