Il magnete Calenda e le sue contraddizioni Secondo Enrico Letta l'accordo con il leader di Azione "servirà ad attrarre i voti della destra moderata". Si comprende bene l'ambizione lettiana. Tuttavia resta da verificare se funzionerà lo stesso anche con Bonelli, Fratoianni e gli altri nella coalizione di Stefano Folli 04 Agosto 2022
Letta-Calenda, una trattativa tra mezze verità Il segretario del Pd mantiene un margine di ambiguità perché non può e non vuole avere problemi con la sua sinistra. Il capo di Azione tira la corda perché insegue la suggestione del "terzo polo", dove avrebbe l'occasione di giocare un ruolo da primo attore di Stefano Folli 02 Agosto 2022
Il “terzo polo” che tenta Renzi Nel labirinto delle alleanze del centrosinistra i tasselli che ancora devono andare al loro posto rischiano di scompaginare il quadro anziché completarlo di Stefano Folli 28 Luglio 2022
Crisi di governo, le dimissioni di Draghi e quando a dimettersi fu Charles De Gaulle Nel 1946, il generale lasciò la guida del governo provvisorio francese con una scelta dettata dal rifiuto di sottostare ai diktat dei partiti che oggi ricorda quella del premier italiano. Ma, dodici anni dopo, lo statista fondò la Quinta Repubblica di Stefano Folli 27 Luglio 2022
Il sottile crinale delle alleanze Al punto in cui sono giunte le cose l'intesa si presenta plausibile a destra, più difficile a sinistra di Stefano Folli 26 Luglio 2022
La questione è: chi a Palazzo Chigi? Per Giorgia Meloni mettere sul tavolo, in modo perentorio, la questione della candidatura a Palazzo Chigi significa scoprire il gioco e costringere Lega e Forza Italia a ribadire le regole: non è ancora la minaccia di spezzare il cartello elettorale, ma quasi di Stefano Folli 26 Luglio 2022
Verso le elezioni: area Draghi e lista Mélenchon Il centrosinistra deve ricostruirsi e offrire all'elettore una buona ragione per votarlo. Il tempo è poco e il cammino da fare ancora tanto. Chi è in condizioni peggiori è Giuseppe Conte, ormai messo ai margini di Stefano Folli 24 Luglio 2022
La destra è più divisa di come sembra La questione più spinosa riguarda la candidatura a Palazzo Chigi. Dove è evidente che si è saldato l'asse Matteo Salvini-Silvio Berlusconi in funzione anti-Giorgia Meloni. di Stefano Folli 23 Luglio 2022
Mario Draghi lascia al Pd una linea politica È un'occasione che si presenta al Partito democratico di Enrico Letta e all'arcipelago centrista, se sapranno coglierla di Stefano Folli 22 Luglio 2022
L'eredità di Mario Draghi e i partiti dissolti La crisi di governo può avviare un processo di scomposizione delle forze politiche e l'avvento di un'area che si ispira alle proposte e allo stile del presidente del Consiglio dimissionario di Stefano Folli 21 Luglio 2022
Mario Draghi, un premier un po' più politico Il presidente del Consiglio deve conciliare aspetti diversi. Da un lato, la coerenza con la sua storia e ciò che egli rappresenta nel Paese e nell'Ue. Dall'altro, le esigenze dei partiti di Stefano Folli 20 Luglio 2022
Pd, dal campo largo al partito di Mario Draghi Il problema non è il futuro di Giuseppe Conte, bensì la strategia di Enrico Letta che si trova all'improvviso privo dell'alleato privilegiato e quindi di una linea. Tuttavia un fatto nuovo è davanti ai nostri occhi di Stefano Folli 19 Luglio 2022
I giochi dietro l’agonia del M5S Il partito di maggioranza relativa, meritevole di attenzione anche oggi che è in agonia, è irriconoscibile rispetto al movimento anti-sistema del 2018. Ma i famosi “nove punti” di Conte non rappresentano una muraglia invalicabile di Stefano Folli 18 Luglio 2022
L'M5S al bivio del governo Il premier pensa ora alla coesione sociale di Stefano Folli 12 Luglio 2022