Non per demagogia (sempre sovrabbondante), ma per etica pubblica (sempre carente), ci si domanda se i cinque operai travolti sui binari delle Ferrovie dello Stato non meritino funerali di Stato, che sono il più alto riconoscimento pubblico all’importanza di chi scompare – dunque, simbolicamente, all’importanza di tutte le vite operaie. L’idea è venuta, a caldo, ad alcuni lettori di questo giorn…