La decisione del Ministero dell’Istruzione e del Merito di riportare il voto in condotta al centro del dibattito politico e della valutazione scolastica non stupisce: è l’esito inevitabile della cultura reazionaria che questo governo incarna. Insegnanti trasformati in tutori dell’ordine la cui autorevolezza, lungi dall’essere rafforzata come pensa il ministro Valditara, subirà il definitivo colpo…