Chi studia la storia della scuola sa bene che molte riforme (salvo rare eccezioni) sono nate dal basso: insegnanti, genitori, amministratori, ragazzi e ragazze, che hanno cercato di rispondere a necessità poco visibili al governo centrale come il tempo pieno, l’inclusione dei bambini con disabilità, la partecipazione, i programmi vecchi, l’ideazione di nuovi libri di testo, o di una nuova valutaz…