“C’erano due ragazze e gli chiedo”. Gli chiedo. Mi sanguinano le orecchie e chiudo il video di Giulia Ottorini che ho trovato su TikTok. Volevo capire chi fosse e cosa dicesse. Sono una boomer, e nonostante provi a stare al passo con i tempi, non conosco la maggior parte degli influencer seguiti dai giovani. Quindi non avevo mai sentito parlare di Giulia prima del video in cui lei spiega come in soli quattro giorni abbia speso 30mila euro.
Dopo il caso Ferragni, è finita pure lei sotto la lente del Fisco, ma non è questo che mi interessa. Ciò che mi intriga sono i suoi sguardi, le sue parole. La leggerezza con cui snocciola le spese fatte come se si trattasse di bruscolini, senza nemmeno farsi sfiorare dal dubbio che ci sono persone costrette a vivere con meno di 1.000 € al mese: gente che, nonostante anni e anni di studio, un lavoro non riesce a trovarlo. E quindi volevo capire cosa potesse attirare milioni di follower sui suoi profili: qual è la chiave del suo successo? Giulia è gi…
“C’erano due ragazze e gli chiedo”. Gli chiedo. Mi sanguinano le orecchie e chiudo il video di Giulia Ottorini che ho trovato su TikTok. Volevo capire chi fosse e cosa dicesse. Sono una boomer, e nonostante provi a stare al passo con i tempi, non conosco la maggior parte degli influencer seguiti dai giovani. Quindi non avevo mai sentito parlare di Giulia prima del video in cui lei spiega come in soli quattro giorni abbia speso 30mila euro.
Dopo il caso Ferragni, è finita pure lei sotto la lente del Fisco, ma non è questo che mi interessa. Ciò che mi intriga sono i suoi sguardi, le sue parole. La leggerezza con cui snocciola le spese fatte come se si trattasse di bruscolini, senza nemmeno farsi sfiorare dal dubbio che ci sono persone costrette a vivere con meno di 1.000 € al mese: gente che, nonostante anni e anni di studio, un lavoro non riesce a trovarlo. E quindi volevo capire cosa potesse attirare milioni di follower sui suoi profili: qual è la chiave del suo successo? Giulia è giovane, carina, smaliziata. Usa il proprio corpo e ci sta, anzi, diciamolo subito: non mi interessa l’uso che ne fa, come si veste o si sveste, gli sguardi ammiccanti, ecc. Sono sin troppi coloro che vorrebbero restringere la libertà femminile, spiegando che il corpo è sacro, che se ci veste in un certo modo poi non ci si può venire a lamentare se, e via di seguito – anche basta con il moralismo che non fa altro che nutrire la cultura dello stupro. Il problema, almeno credo, non è questo; il problema è che accanto a una Giulia, che attira milioni di follower, ci sono migliaia di ragazzine che si vestono (o svestono) nel suo stesso modo, e che non beccano manco un mi piace. Il problema è la banalizzazione della visibilità, che oggi c’è e domani sparisce; e che la maggior parte delle volte è legata al caso, come tante altre cose dell’esistenza, sebbene il messaggio che passi sia diverso: filmati in un certo modo, e otterrai. Che è poi la versione tutta contemporanea dell’impegnati e avrai, che pure non funziona, ma che, almeno, lascia qualcosa a chi si impegna: competenze, abilità, savoir-faire. Cose che ci nutrono, e che nutrono la nostra esistenza indipendentemente dal successo. Valori che ci permettono di restare in piedi, anche se (e quando) nessuno ci guarda (o non ci guarda più). Quindi è sconfortante vedere come una ragazza, rincuorata dal numero di follower, si senta legittimata a sbattere in faccia di chi la segue le migliaia di euro che brucia in poche ore. Una volta pagate le tasse, dei soldi che guadagna può farne ciò che vuole. Non è questione di: io saprei meglio di lei come utilizzarli. È semplicemente una questione di rispetto nei confronti di chi non può permettersi nemmeno di portare i figli una sera a cena fuori o di chi, ancora troppo giovane per capire che la realtà è sempre più complicata di come appare, cresce disprezzando chi magari si mette d’impegno per costruire l’avvenire: a che serve studiare o imparare correttamente l’italiano quando diventando influencer (auguri!) si guadagna talmente tanto da buttare via i soldi? Che poi, sinceramente: quanto dura il successo di un influencer? Dura? Lascia qualcosa? Cosa?