Ad oltre vent’anni dalle Conclusioni del Consiglio Europeo di Salonicco sulla prospettiva europea dei Balcani Occidentali, la tormentata regione (Serbia, Bosnia Erzegovina, Kosovo, Montenegro, Macedonia del Nord e Albania) si trova in una sorta di “stallo febbrile”, frutto di incongruenze interne e in parte psicologiche indotte dall’accelerazione geopolitica di Bruxelles su Ucraina e Moldavia in …