In seguito al 7 ottobre tra la Santa Sede e lo Stato di Israele è sorta una serie di tensioni. Da un lato Papa Francesco ha pregato — profondamente commosso — per le anime delle vittime israeliane, ha chiesto l’immediato rilascio degli ostaggi, rapiti in modo disumano, esprimendo la disponibilità del Vaticano ad assumere un ruolo di mediazione e ha condannato le «terribili recenti espressioni di …