“Giù le mani dal corpo delle donne”, gridavano i ragazzi e le ragazze del collettivo transfemminista Aracne contestando la ministra Eugenia Roccella agli Stati Generali della Natalità. Mi sono battuta per affermare questo principio quando l’aborto era ancora un reato. Il diritto delle donne sul proprio corpo è inviolabile e così l’autodeterminazione. È molto grave l’intento che sta dietro all’app…