La denunzia di Liliana Segre e il suo ammonimento che gli odiatori devono essere «protetti e curati» riempiono la mente e il cuore di desolazione prima ancora che di paura e di reazione. La senatrice Segre rivendica il diritto-dovere di vivere, di ricordare e raccontare le atrocità di cui è stata vittima e testimone, di respingere «questa ondata spaventosa di odio e antisemitismo» anche nei confr…