Spiace anche solo pensarlo, ma serve una buona dose d’ingenuità per mostrarsi stupiti dal nuovo insulto di piazza a Liliana Segre. Un insulto barbaro, inaccettabile da chiunque abbia memoria e rispetto per la Shoah. Ma un insulto ennesimo. L’ultimo di una serie di manifestazioni di antisemitismo che la sinistra italiana ha tollerato al proprio interno, come si tollera quel cugino un po’ cafone ch…