Il nostro Ferragosto inquieto
di Paolo Di Paolo
Una festa dopo l’altra al riparo dalla violenza della Storia: un’illusione ottica, anche uno stato d’animo diffuso. L’anguria resta un’anguria. Il mare in cui metti a mollo i piedi pure. Giusto un po’ più caldo. Però c’è come uno strano refolo d’ansia, lo sentite?