In un memorabile sketch di Indietro Tutta negli anni 80, Renzo Arbore e Nino Frassica facevano credere a Massimo Troisi di essere in realtà Rossano Brazzi: lo aveva deciso la televisione, e la televisione ha sempre ragione. Con la stessa rassegnazione, pure lo sport mondiale è disposto a cambiare identità se glielo ordina la tv. Allora rompe con la tradizione, riscrive le sue regole, reinventa i …