Una sonora sconfitta e due nemici come i sindacati e i magistrati da additare ancora una volta all’opinione pubblica. Anche ieri la giornata di Matteo Salvini — nell’ordine castigatore di qualsiasi dissenso sociale o politico, spina nel fianco della sua stessa maggioranza, vicepremier e infine, se capita, ministro dei Trasporti — è stata segnata da polemiche e dichiarazioni pesanti. Le sue. Epp…