MILANO – E insomma, pur senza scomodare l’antico Enzo Salvi e il suo indimenticato tormentone anni ’90, C’è da spostare una macchina, resta che “è un diesel” rischia di essere una formula chiave della policrisi che si estende dall’Ucraina al Golfo Persico, bussando anche alle urne elettorali di Stati Uniti ed Europa. È infatti un diesel il motore dello scontento energetico italiano – e non solo –…