Alla fine il diritto allo studio prevale ancora sull’istinto vannacciano. È quello che il Quirinale aveva chiesto, ovvero di rispettare lo studente prima di tutto, e ora la formula compare più volte nella legge sulla scuola. Ma quanta fatica. Quanta pazienza costituzionale. Le prime bozze governative erano molto più draconiane di come il testo è poi uscito ieri pomeriggio dal Consiglio dei minist…