L’onda d’urto di Donald Trump ha sì risvegliato l’Unione europea da un lungo torpore geopolitico, ma l’andamento è ancora troppo lento. Mentre il mondo, là fuori, corre veloce come il vento. E non aspetta noi. La nostra fatica europea, di cui conosco a menadito motivazioni politiche e procedurali, rischia così di tradursi alla lunga in impotenza. Che ruolo avremo nel nuovo grande gioco? Il ruolo…