E adesso possiamo chiederci com’è stato possibile. Già questa è una sconfitta, perché interviene a cose fatte, senza poter cambiare la realtà. Da cittadini siamo retrocessi a spettatori di una politica trasformata in performance, con l’unica ossessione di cambiare il mondo, rimodellandolo secondo un progetto autoritario e reazionario. Il ritardo con cui ci muoviamo appare incolmabile: noi siamo …