“Il sangue missino o fascista o neofascista è sangue umano, e come quello di tutti gli altri cittadini, nessuno nella Repubblica italiana ha il diritto di farlo scorrere”. È la voce dell’Italia nata dalla Resistenza incarnata dalla penna di Antonello Trombadori, ex partigiano dei Gap, a condannare la strage di Acca Larentia, il 16 gennaio 1978 sulle pagine de L’Espresso. Come a dire che proprio l…