In un post su Facebook Giulio Iraci, professore di filosofia e storia in un liceo romano, scrive: “Dovremmo prendere atto, sommessamente, che il divieto dell’uso degli smartphone nelle scuole superiori disposto dal Ministero ha suscitato, sui quotidiani come qui su Facebook, ben poche riflessioni, e perlopiù — pur con ottime eccezioni — su come sequestrarli e custodirli. Delle contraddizioni con …