Gli scrittori lo sanno dire meglio. Meglio dei politici, degli storici, dei filosofi. Sul Venerdì appena uscito, Ian McEwan ci regala una credibile e terribile profezia sul mondo che verrà, o che forse sta già venendo sotto i nostri occhi distratti. Non solo o non tanto l’Apocalisse bellica e climatica: il tema è oggi l’usura e domani l’abiura delle democrazie liberali. McEwan ci sbatte in facci…