In difficoltà con i treni, Matteo Salvini, nella veste (non poi così frequente) di ministro dei Trasporti, aveva puntato le sue fiches sul nuovo codice della strada, entrato in vigore nel dicembre del 2024. Tra le norme più sbandierate c’era quella che fissa le sanzioni per la guida dopo l’assunzione di sostanze stupefacenti o psicotrope. Un vecchio cavallo di battaglia, la lotta al consumo di d…