«Siamo pirati!», ridacchia Trump e si felicita con se stesso perché le sue navi da guerra sequestrano greggio abbordando petroliere nelle acque di Hormuz. Abituati al funambolismo del comandante in capo delle Forze armate Usa potremmo classificare anche questa tra le sue fatue sparate. Sbaglieremmo. In due parole, The Donald coglie il punto: gli Stati Uniti d’America si comportano da emuli di Ba…