Finisce il mese di agosto e nel Pd si fa un bilancio dell’estate politica. L’unico dato certo è stato il protagonismo di Giuseppe Conte, culminato nella lunga lettera a Repubblica circa la necessità di andare oltre i limiti del politicamente corretto, la cosiddetta cultura woke. Conte ha rinunciato almeno in parte alle vacanze, a differenza di Elly Schlein, ma ne ha ricavato un’ulteriore spinta a…