Cronaca

Terremoto, nuova scossa magnitudo 4.4.
Epicentro in Toscana, sentita anche a Milano

Il nuovo sisma è stato registrato alle 17.01 a una profondità di circa 9,5 km. Per il momento non si segnalano vittime o danni. Fuggi fuggi dalla spiaggia di Marina di Carrara. Più di 570 gli eventi sismici rilevati da venerdì scorso. Il ministro Carrozza: "Possibile slittamento degli esami di maturità"

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ROMA -  Una scossa di magnitudo locale 4.4 è stata nettamente avvertita dalla popolazione tra le province di Lucca e Massa Carrara, con epicentro localizzato tra i comuni di Minucciano, Giuncugnano, Casola e Piazza al Serchio. Sono in corso le verifiche da parte dalla "Sala Situazione Italia" del Dipartimento della protezione civile. Secondo i rilievi registrati dall'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia la scossa è stata registrata alle 17.01 a una profondità di circa 9,5 km. Il sisma è stato avvertito anche a Milano.

Finora sono stati più di 570 gli eventi sismici rilevati da venerdì scorso a oggi in Lunigiana secondo quanto si ricava dal sito dell'Istituto nazionale di geofisica e Vulcanologia (Ingv) che monitora i terremoti.

Ieri, dopo la prima forte scossa del 21 giugno, quelle di assestamento erano state avvertite in Toscana consigliando a molte persone di dormire fuori casa. "La gente è esasperata. Temo per l'ordine pubblico, ho chiesto rinforzi alla prefettura. Eravamo riusciti a calmare tutti ma le scosse di oggi stanno suscitando proteste. Sono preoccupato", ha detto il sindaco di Fivizzano (Massa Carrara), Paolo Grassi, dopo l'ultima scossa di terremoto.

"Ho fatto un'ordinanza in cui a discrezione della commissione, se ci sono problemi e rischi, la data può slittare", ha twittato il ministro dell'Istruzione, Maria Chiara Carrozza, ricordando di aver già disposto, in via cautelativa, il possibile slittamento delle prossime prove della Maturità. "Questa volta - scrive ancora il ministro - ho sentito anche io il terremoto qui a Pisa, fa paura sentire la terra che trema e fa sentire fragili, ma dobbiamo reagire".
 
'Fuggi fuggi' anche dalla spiaggia di Marina di Carrara, dove i bagnanti, spaventati, hanno lasciato gli ombrelloni e sono scappati dalla battigia. Secondo alcuni testimoni, la gente avrebbe visto ondeggiare gli arredi da spiaggia e d'istinto avrebbe preso le prime cose a portata di mano cercando di raggiungere il prima possibile le auto per tornarsene a casa.

Il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, si recherà a Fivizzano e già stasera sarà nel centro colpito dal sisma. Anche il responsabile della protezione civile regionale, Antonino Melara, ha deciso di tornare per verificare la situazione. Nella zona colpita dal sisma sono andati anche il referente della colonna mobile regionale Alessandro Guarducci, e quelli delle associazioni di volontariato che fanno parte del Comitato operativo regionale del volontariato (Corv). Domani sarà a Fivizzano il sottosegretario alle Infrastrutture e Trasporti, Erasmo D'Angelis, per incontrare (alle ore 12) i Sindaci e la Protezione civile.