Cronaca

'Ndrangheta Scalea, sequestri in cella frigo

L'indagine ha rivelato anche che un commerciante rinchiudeva e picchiava chi provava a rubare nel suo negozio, per poi lasciarlo andare in cambio di denaro 

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C'era chi, a Scalea, sequestrava e seviziava le persone nella cella frigorifera del suo negozio. Come è successo a tre ladruncoli di strada: entrati nell'alimentari Aldel di Francesco De Luca per sgraffignare un pezzo di carne, si sono ritrovati in un film di Quentin Tarantino.

L'11 agosto del 2010 De Luca intorno alle otto di sera sta per chiudere il negozio, quando scopre alcuni clienti a rubare. Riesce a bloccarne uno e lo chiude nella cella frigorifero. Qui insieme ad un tale Umberto lo picchia. Poi chiama il fratello, Luigi De Luca (entrambi indagati per sequestro di persona a scopo di estorsione): "Adesso lo tengo chiuso qua nella cella, ho detto che devono andare a prendere 100 euro e le devono portare qua". Alle nove, dopo un'ora circa, lo libera. Ma solo perché ha ottenuto la somma di 80 euro. E Luigi si raccomanda al telefono di non battere lo scontrino.

Qualche giorno dopo, il 28 agosto, la scena si ripete. Francesco de Luca scopre un uomo a rubare dei generi alimentari. Riesce a rinchiuderlo nella cella frigorifero. Poi chiama il fratello Luigi che lo istiga a farsi pagare più di quanto valga la merce che ha tentato di rubare: "Fatti pagare quello che è per tre volte... - gli dice - e poi lascialo andare". A sua madre Francesco racconterà di averlo percosso con violenza nel frigo.

Altro episodio il 2 febbraio 2011, questa volta protagonista è una donna. Francesco non ci pensa proprio ad andarla a denunciare: "Se io vado a denunciare questa, significa che devo stare tutto il pomeriggio dentro la caserma", dice a Luigi al telefono. Il quale ha un'idea: "Falla cacare sotto, che la denunci.. che chiami i carabinieri, fatti lasciare pagare la roba, pure duecento euro, trecento euro, in modo che non ci vengono più... metti le trecento euro da parte, così ci sono tante cose che vanno prese... li metti da parte... e mi chiami a me dopo... fai finta che chiami i carabinieri... così si caca sotto, questa lorda di merda... digli che non ci deve mettere più piede nei negozi". Per questa volta, niente cella frigo.