Cronaca

Caldo e afa, Italia sotto assedio.
Sulle città piovono solo bollini rossi

Il Ministero della Salute dirama l'aggiornamento della situazione all'inizio di una settimana rovente. Martedì bollino rosso (rischio anche per la salute di chi è sano e attivo) in sette città, che salgono a 17 mercoledì. I consigli del 118: evitare sbalzi di temperatura e bibite ghiacciate

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ROMA - L'Italia fronteggia una settimana di caldo rovente e il Ministero della Salute dirama un aggiornamento per aiutare la comunità a pianificare giorno per giorno la propria "strategia". Confermato anche domani, avverte il bollettino del ministero, il bollino rosso che segnala l'emergenza afa in sette città: Bologna, Bolzano, Brescia, Roma, Trieste, Venezia, Verona.

METEO: LE PREVISIONI

Martedì 6 agosto. Si ricorda che il bollino rosso per ondata di calore indica condizioni di emergenza con possibili effetti negativi sulla salute di persone sane e attive (e non solo sui sottogruppi a rischio come gli anziani, i bambini molto piccoli e le persone affette da malattie croniche).

Sempre nella giornata di martedì, è invece previsto il bollino arancione (condizioni meteorologiche che possono rappresentare un rischio per la salute, in particolare nei sottogruppi di popolazione più suscettibili) in 11 città: Ancona, Campobasso, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Latina, Napoli, Palermo, Perugia, Rieti, Viterbo. Bollino giallo (livello di pre-allerta che indica condizioni meteorologiche che possono precedere il verificarsi di un'ondata di calore) in otto città: Bari, Catania, Genova, Messina, Milano, Pescara, Reggio Calabria, Torino.

Mercoledì 7 agosto. Ma le città sotto stretta osservazione, e quindi marchiate dal bollino rosso, aumenteranno a 17 mercoledì prossimo, quando le ondate di calore toccheranno un nuovo picco e alle sette già citate si aggiungeranno Ancona, Campobasso, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Latina, Napoli, Perugia, Rieti e Viterbo. Mercoledì bollino arancione per Palermo e Pescara.

Le temperature
. Decisamente al di sopra delle medie stagionali le temperature, soprattutto quelle "percepite": domani si avvertiranno 40 gradi a Verona, 39 a Brescia e Latina, 38 ad Ancona, Bologna, Civitavecchia, Napoli, Palermo, Perugia e Viterbo: mercoledì 39 gradi a Latina, Palermo e Trieste e 38 a Brescia, Civitavecchia, Firenze, Napoli, Perugia, Pescara, Verona e Viterbo.

Aumentate del 20% chiamate al 118. Nel fine settimana si è registrato da Nord a Sud, nelle principali città, un aumento delle chiamate al 118 pari a circa il 20%, un
incremento assolutamente in linea con il periodo estivo", rassicura il direttore della centrale operativa dell'Ares 118 di Roma, Livio De Angelis. E' quanto emerge da un'indagine dell'Adnkronos Salute che ha contattato le centrali operative del 118 di Milano, Roma e Napoli.

Attenzione agli sbalzi termici. Per gli operatori del 118 milanese sono gli sbalzi termici "i veri responsabili della maggior parte dei malori. Passare di colpo dall'aria condizionata di uffici, mense e bar all'afa della città è rischioso". I sintomi più comuni? "Nausea, dissenteria, tremori e capogiri". Le richieste di ambulanze arrivano sia per giovani che per anziani in maniera indifferente, spiegano dalla centrale, ma "niente a che vedere con l'emergenza del 2003. Rispetto a un po' di anni fa sembra che la gente abbia capito che l'emergenza caldo non è da prendere sottogamba, e abbia imparato a combatterla".

...e alle bibite ghiacciate. A chiamare sono perlopiù anziani, spesso soli in casa. Ma non solo. "A chiedere il nostro intervento - sottolinea dal 118 di Napoli il medico di turno Alberto Cuomo - sono anche malati cronici e più in generale persone che hanno difficoltà a trovare il medico di base". I disturbi più frequenti denunciati dai cittadini sono: "cali di pressione e malori provocati dal gran caldo. Ma anche - conclude Cuomo - problemi provocati da una cattiva difesa contro l'afa. Molte persone, ad esempio, si sentono male dopo aver ingerito bibite ghiacciate. E chiamano il 118".